Le grandi Donne di Bologna

La visita guidata dedicata alle Donne di Bologna è un percorso al femminile per scoprire la storia e le curiosità delle tante donne che con il loro talento, la loro fantasia e la loro tenacia hanno contribuito a rendere grande la città.

Passeggiando nel centro di Bologna, conosceremo filosofe, scienziate, artiste, sante e muse che hanno impresso un segno indelebile nella storia e nello sviluppo culturale e sociale della città attraverso i secoli. Alcune di esse sono legate alla storia Università di Bologna, come Bettisia Gozzadini, laureatasi in Giurisprudenza nel 1236, che sfidando le convenzioni del tempo insegnava vestita da uomo, o Novella d’Andrea, che teneva le sue lezioni coperta da un velo per non distrarre gli studenti con la sua straordinaria bellezza, e Margherita Legnani, che preferiva spiegare le sue materie affacciandosi direttamente da una finestra.

Un’illustre scienziata, Anna Morandi Manzolini, ha invece legato la propria storia a Palazzo Poggi, dove sono custodite le sue straordinarie riproduzioni anatomiche in cera e dove, alla morte del marito, divenne modellatrice ufficiale di anatomia per l’università.

Avvicinandoci alla Basilica di San Petronio, incontreremo la storia di Properzia de’ Rossi, considerata la prima scultrice della storia, celebre sia per la lavorazione del marmo sia per la sua singolare capacità di scolpire minuscoli noccioli di pesca, mentre la Basilica di San Domenico custodisce la memoria e le spoglie di due eccezionali artiste: Lavinia Fontana, tra le prime donne a ottenere prestigiose commissioni pubbliche ed ecclesiastiche, ed Elisabetta Sirani, artista precoce e innovatrice che fondò una vera e propria scuola femminile di pittura.

Racconteremo di Beata Elena Duglioli, una figura di profonda carità e castità per la quale venne commissionata la celebre pala dell’Estasi di Santa Cecilia di Raffaello, oggi esposta alla Pinacoteca Nazionale di Bologna e di Santa Caterina de’ Vigri, clarissa, miniaturista e copista, il cui corpo incorrotto è tuttora custodito dalle monache ed è meta di intensa devozione e mistero scientifico. Ma conosceremo anche la complessa ed affascinante personalità di Ginevra Sforza, importante figura politica del Rinascimento, e Gentile Budrioli, astrologa e studiosa di erbe medicinali, che finì vittima di accuse e invidie e venne torturata e arsa viva nel 1498 con l’accusa di essere una “strega enormissima“.

Un’ultima tappa ci porterà in via San Vitale, nei pressi della Chiesa dei SS. Vitale e Agricola, dove un tempo sorgeva la dimora di Cornelia Rossi Martinetti, della quale è conservato un busto in Palazzo Pepoli: il suo salotto romantico, arricchito da giardini scenografici e da una suggestiva cripta decorata a grotta, divenne uno dei centri culturali più celebrati d’Europa, frequentato da intellettuali del calibro di Foscolo, Canova e Leopardi.

La visita guidata dedicata alle Donne di Bologna è un omaggio a queste e a tante altre donne, che sfidando i tempi e le idee, hanno lasciato un’importante traccia nella storia e nella cultura della città.