Leopardi e Recanati

La visita guidata a Recanati e alla Casa di Leopardi è una tappa imperdibile per scoprire uno dei più incredibili gioielli delle Marche. Nota come la “città balcone” delle Marche, Recanati offre uno dei panorami più vasti dell’intera regione, spaziando dalle vette dei Monti Sibillini fino all’Adriatico ed aprendo lo sguardo sulla storia antichissima di questo borgo, che ha saputo mantenere nei secoli un ruolo di primissimo piano nel panorama culturale, letterario e commerciale.

L’importanza artistica di Recanati è testimoniata anche dalla presenza di Lorenzo Lotto, che per la città realizzò opere di inestimabile valore, oggi custodite nel Museo civico Villa Colloredo Mels, tra cui spiccano la celebre Annunciazione, il Polittico e la Trasfigurazione. Incontreremo il Duomo di San Flaviano, che custodisce le spoglie di papa Gregorio XII, e la settecentesca chiesa di San Vito, la cui facciata fu disegnata da Luigi Vanvitelli, l’illustre architetto della Reggia di Caserta.

L’itinerario prosegue verso Palazzo Leopardi, la casa natale di Giacomo Leopardi, uno dei massimi poeti della letteratura mondiale e figura centrale del Romanticismo europeo. L’edificio accoglie il visitatore con uno scenografico scalone tardobarocco, che conduce al primo piano dove si apre la celebre biblioteca di famiglia: qui il giovane Giacomo si immerse in uno “studio matto e disperatissimo”, dando vita a opere come lo Zibaldone, le Operette morali e i Canti.

Uscendo dal palazzo, ci si ritrova nella piazzetta del Sabato del Villaggio, su cui si affacciano la casa di Silvia e la chiesa di Santa Maria in Montemorello. Poco distante, il cammino conduce all’orto sul Colle dell’Infinito, sulla sommità del Monte Tabor, luogo simbolo della poesia leopardiana.

La visita guidata a Recanati e alla Casa di Leopardi è un’occasione per conoscere da vicino uno dei più grandi poeti italiani e per passeggiare tra le fortificazioni medievali, come la Torre del Borgo e la Torre del Passero Solitario, incontrare le memorie di Beniamino Gigli al Teatro Persiani e perdersi nella bellezza dei paesaggi marchigiani.