Bologna Noir: visita guidata tra delitti, fantasmi e cronaca nera






La visita guidata alla Bologna Noir è un percorso storico-misterico che ripercorre le vicende dei più feroci delitti e i racconti di fantasmi della storia bolognese. Scopriremo il volto nascosto e inquietante di Bologna con un tour tra i luoghi dei delitti storici, leggende di fantasmi, presenze demoniache, riovelando una storia fatta di congiure di sangue, processi dell’Inquisizione, fatti di cronaca nera e dimore avvolte dal mistero.
Il percorso inizia da Palazzo d’Accursio dove aveva sede il Tribunale Criminale del Torrone, il luogo dove tra il XVI e il XVIII secolo si svolgevano i processi, si praticavano gli interrogatori e si amministravano le carceri cittadine sotto il governo del Legato pontificio. Questi fatti si sono spesso mischiati con le faide rinascimentali tra le famiglie senatorie, come lo scontro tra i Bentivoglio e i Canetoli, le cui tensioni sfociarono nell’assassinio di Annibale I Bentivoglio nel 1445 e nella successiva devastazione del loro palazzo principesco, sui cui resti sorgono oggi i Giardini del Guasto. Proseguendo lungo le vie del centro, il tour ripercorre le tappe della caccia alle streghe e dell’oscurantismo religioso.
Nel Quattrocento, presso il Torresotto di Porta Nuova, visse Gentile Budrioli, celebre astrologa e guaritrice molto stimata alla corte dei Bentivoglio che venne processata presso la Basilica di San Domenico – sede del Tribunale dell’Inquisizione – per stregoneria e pratiche occulte: sarà l’occasione per ripercorrere i secoli bui della caccia alle streghe, delle torture e dei tanti delitti senza compa commessi in nome dell’ortodossia, ma anche per conoscere l’importante ruolo ricoperto da realtà storiche d’eccellenza come l’Ospedale della Morte, situato dove oggi si trova il Museo Archeologico di Bologna e del quale rimane un curioso stemma nei pressi dell’Archiginnasio. Qui avvenne nel Seicento l’autopsia della pittrice Elisabetta Sirani, una delle più celebri donne di Bologna, morta in circostanze misteriose…
L’itinerario attraversa poi i secoli per giungere ai grandi casi di cronaca nera che hanno segnato la storia moderna e contemporanea della città: dal celebre “caso Murri” degli inizi del Novecento (narrato nel film Fatti di gente perbene del 1974 diretto da Mauro Bolognini), fino ai drammatici eventi politici e sociali come la Strage di Palazzo d’Accursio del 1920, le rapine della Banda Casaroli negli anni Cinquanta e le ferite degli anni di piombo e della Banda della Uno Bianca che seminò il terrore tra Bologna e Reggio Emilia.
Racconteremo anche di storie meno tragiche e più fantasiose, quelle dei tanti fantasmi e spiriti che, secondo la leggenda, aleggerebbero tra le strade della città e nella campagna circostante, come il fantasma di Villa Clara e i misteri di Villa Rossa, del fantasma di San Ruffillo e della “sonnambula” Anna Bonazinga d’Amico, sepolta alla Certosa di Bologna…
La visita guidata alla Bologna noir è un viaggio tra storia e leggenda, nell’animo più oscuro e drammatico della città, svelando memorie e illuminando prospettive di una città tutta da scoprire.