Rimini di Fellini: tour nei luoghi del grande cinema





La visita guidata alla Rimini di Fellini è un percorso tra storia, curiosità e cinema che racconta il volto della città attraverso l’immaginario sognante di uno dei più grandi registi italiani.
Se è vero, infatti, che la città potesse già vantare due grandi epoche di gloria, come la Rimini romana e la Rimini rinascimentale, è altrettanto vero che la fama raggiunta nel Novecento grazie alle pellicole felliniane segnò il terzo grande momento di gloria di Rimini.
Federico Fellini, nato a Rimini il 20 gennaio 1920, considerava la città non solo come un luogo fisico, ma una “regione dell’anima” e fece una vera e propria mappatura dei suoi ricordi d’infanzia, ricostruendoli magistralmente negli studi di Cinecittà a Roma.
Il nostro itinerario inizierà con la visita al Fellini Museum, un polo museale diffuso che ha il suo fulcro nel monumentale Castel Sismondo, indissolubilmente legato all’immaginario del regista: proprio nello spazio antistante, Fellini rimase folgorato dalla sua prima visione del circo, un’epifania che avrebbe influenzato tutta la sua produzione artistica e che viene celebrata nel film I clowns. Nel centro storico, incontreremo il restaurato Cinema Fulgor: con il suo sfarzoso allestimento in stile Liberty curato dal premio Oscar Dante Ferretti, il Fulgor è il tempio della passione cinematografica di Fellini, il luogo dove da bambino vide il suo primo film e da ragazzo realizzò caricature in cambio di ingressi gratuiti.
Giungeremo al pittoresco Borgo San Giuliano, un antico quartiere di pescatori che è oggi un museo a cielo aperto caratterizzato da stradine acciottolate e vivaci murales che ritraggono personaggi iconici come la Gradisca o la Volpina, rendendo omaggio alle atmosfere oniriche del Maestro, così come il Grand Hotel, simbolo della Belle Époque, divenne nell’immaginario felliniano il “mondo fiabesco dei ricchi”, dove finì lui stesso a soggiornare, nella suite 315.
La visita guidata alla Rimini di Fellini permetterà non solo di ripercorrere i luoghi che tanto hanno ispirato le sue realizzazioni cinematografiche, ma consentirà anche di rivivere la vita e la biografia del regista di capolavori come La dolce vita, Amarcord, 8½, I vitelloni e Le notti di Cabiria, pietre miliari della storia del grande cinema italiano.