Rimini Rinascimentale: Tempio Malatestiano e Castel Sismondo





La visita guidata alla Rimini Rinascimentale è una passeggiata che ci riporterà a uno dei momenti di massimo splendore per la città, che ancora conserva capolavori che ben illustrano il prestigio, il gusto e la cultura che Rimini raggiunse nel Quattrocento.
Lo splendore della Rimini rinascimentale coincise con la signoria di Sigismondo Pandolfo Malatesta, capitano di ventura e uomo di raffinata cultura che governò la città dal 1432 al 1468. Inizieremo il nostro itinerario dal meraviglioso Tempio Malatestiano, nato dalla trasformazione della duecentesca chiesa di San Francesco in un monumentale mausoleo celebrativo per Sigismondo e la sua stirpe. L’edificio è un capolavoro di Leon Battista Alberti, che recuperò la solennità della Rimini romana, citando nelle forme della facciata e delle fiancate l’Arco d’Augusto e il Ponte di Tiberio e fondendola con l’eleganza tipica del Rinascimento centroitaliano.
All’interno, l’eleganza classica cede il passo alla ricchezza decorativa di Agostino di Duccio, autore dei finissimi rilievi allegorici che ornano le sei cappelle laterali, e al genio di Piero della Francesca, che nel 1451 affrescò l’immagine del principe inginocchiato davanti a San Sigismondo, intrecciando abilmente devozione religiosa e legittimazione politica. Nonostante il Tempio sia rimasto incompiuto a causa dei contrasti tra il Malatesta e papa Pio II, esso resta una delle massime espressioni della cultura neoplatonica del Quattrocento, custodendo anche l’unica opera di Giotto a Rimini, un prezioso Crocifisso degli inizi del Trecento situato dietro l’altare maggiore.
Poco distante si erge Castel Sismondo, l’imponente residenza-fortezza che Sigismondo volle costruire a ridosso dell’antica porta del Gattolo: la struttura, che si avvalse della consulenza di Filippo Brunelleschi per l’apparato difensivo, reca ancora sul portale d’ingresso i simboli araldici della casata: l’elefante, la rosa e la scacchiera. Con una breve passeggiata raggiungeremo la Fontana della Pigna, fulcro della vita cittadina medievale e rinascimentale, della quale persino Leonardo da Vinci rimase incantato nel 1502, lodando l’armonia delle sue diverse cadute d’acqua, e ammireremo alcuni palazzi cinquecenteschi, come l’elegante Palazzo Lettimi, decorato con le gesta di Scipione l’Africano.
La visita guidata alla Rimini rinascimentale e al Tempio Malatestiano sarà un’occasione per rievocare la raffinatezza delle corti rinascimentali italiane e dei legami artistici che collegano realtà come quella riminese agli splendori della Urbino di Federico da Montefeltro, alla Ferrara degli Este e alla risistemazione urbanistica della città di Pienza voluta da papa Pio II.