Il Cimitero Monumentale di Verona




La visita guidata al Cimitero Monumentale di Verona permette di scoprire un museo a cielo aperto, dove è possibile ripercorrere le principali correnti artistiche tra Ottocento e Novecento.
Progettato dall’architetto Giuseppe Barbieri a partire dal 1828, il Cimitero Monumentale di Verona venne costruito per la necessità di conformarsi all’editto di Saint Cloud emanato da Napoleone, che imponeva l’edificazione dei cimiteri al di fuori della cinta muraria urbana. Stilisticamente, il cimitero si presenta come un monumentale recinto di impronta neoclassica a pianta centrale, caratterizzato da uno spazio per le sepolture circondato su quattro lati da un ambulacro coperto sostenuto da un colonnato di ordine dorico.
Alla pari dei grandi Cimiteri storici d’Italia – tra i quali i più importanti sono il Cimitero Monumentale di Milano, il Cimitero del Verano a Roma, il Cimitero Monumentale di Torino, il Cimitero di Staglieno a Genova, il Cimitero Vantiniano di Brescia e la Certosa di Bologna – anche il Cimitero di Verona permette, attraverso i suoi originali monumenti funebri, di leggere la storia della città da un punto di vista inedito.
I quattro lati del Cimitero sono intervallati da altrettanti pantheon: il Resurrecturis, che funge da ingresso principale; il Piis Lacrimis, la cui architettura si ispira esplicitamente al Pantheon di Roma; l’Ingenio Claris, destinato a ospitare le spoglie dei veronesi che si sono distinti per meriti intellettuali; e infine il Beneficis in patriam, dedicato ai grandi benefattori della città.
Nel corso del Novecento il complesso è stato ulteriormente ampliato con la creazione del Cimitero Nuovo nel 1910, l’edificazione del Cimitero Giardino negli anni trenta e la realizzazione di un tempio ossario.
Passeggiare tra i vialetti permette non solo di incontrare alcuni importanti scultori ed artisti dell’Ottocento e del Novecento, tra i quali troviamo Ruperto Banterle, Pietro Bordini, Donato Barcaglia, Ettore Fagiuoli ,Giovanni Dupré e la celebre dinastia di scultori degli Spazzi, ma anche di incontrare personalità eminenti che qui sono state sepolte, come lo scrittore Emilio Salgari, l’artista futurista Umberto Boccioni, il poeta Berto Barbarani e l’erudito Ippolito Pindemonte.
La visita guidata al Cimitero Monumentale di Verona è un vero e proprio viaggio silenzioso indietro nel tempo, fra storia, personaggi, emozioni e memorie della città.