Basilica di Sant’Andrea a Vercelli: il capolavoro tra romanico e gotico

La Basilica di Sant’Andrea a Vercelli è uno dei grandi capolavori medievali italiani, un luogo in cui la forza del romanico e lo slancio verticale del gotico si fondono in un equilibrio raro. Consacrata nel 1224, è ancora oggi il simbolo della città: chi arriva a Vercelli non può che rimanere colpito dall’imponenza della sua facciata e dal ritmo armonioso dei due campanili gemelli che la incorniciano.

La storia della sua fondazione è legata al cardinale Guala Bicchieri, protagonista della diplomazia pontificia del XIII secolo. Al termine della sua missione in Inghilterra, in anni segnati dalla Magna Charta, ricevette dal re Enrico III le rendite della chiesa di St. Andrew’s a Chesterton, nei pressi di Cambridge. Fu proprio grazie a quelle risorse che prese forma la basilica di Vercelli, un edificio che da allora conserva uno speciale legame con il mondo anglosassone.

Osservando la facciata si scopre una struttura sorprendente per l’Italia settentrionale: due torri slanciate, tre portali strombati, un grande rosone e leggere loggette che alleggeriscono la massa muraria. Il gioco dei colori è parte integrante della sua bellezza: il bianco dell’intonaco, il rosso del mattone e la pietra verde si intrecciano in un contrasto cromatico che prosegue anche all’interno, dove le navate e le volte alternano con decisione le stesse tonalità. Sopra i portali, i rilievi dei seguaci di Benedetto Antelami raccontano la vita di Sant’Andrea con eleganza narrativa, portando a Vercelli l’influenza del grande maestro del romanico padano.

A rendere il luogo ancora più affascinante è una leggenda popolare: sotto la basilica si troverebbe un grande lago sotterraneo accessibile da una piccola scala scavata nella roccia. Si tratta forse solo di una falda acquifera, ma è sufficiente per circondare di mistero questo complesso architettonico.

La visita guidata alla chiesa di Sant’Andrea a Vercelli permette di scoprire gli aspetti più suggestivi di questo gioiello d’architettura, svelando dettagli nascosti e curiosità che rendono questo luogo un tesoro del patrimonio italiano, capace di affascinare ad ogni passo.