Mostra di Marina Abramović a Venezia



La visita guidata alla mostra di Marina Abramović a Venezia rappresenta un’occasione unica e speciale per scoprire l’arte e la poetica di una delle più importanti e complesse artiste del Novecento. Marina Abramović, madrina di fama mondiale della Performance Art, entra infatti nella storia come prima artista donna vivente a essere celebrata con una grande mostra alle Gallerie dell’Accademia di Venezia.
Presentata in occasione della 61ª Biennale d’Arte di Venezia, l’esposizione, curata da Shai Baitel (direttore Artistico del Modern Art Museum di Shanghai), si svilupperà sia nelle sale della collezione permanente sia negli spazi per le mostre temporanee, per la prima volta nella storia del museo, inserendo l’arte performativa nel cuore del patrimonio rinascimentale veneziano.
La mostra di Venezia esplora il dialogo tra passato e presente, corpo e spirito, materia ed energia. I visitatori saranno coinvolti attivamente attraverso i Transitory Objects, strutture in pietra con cristalli su cui sdraiarsi o sostare per attivare una “trasmissione di energia”. Accanto a opere inconfondibili come Imponderabilia, Rhythm 0, Light/Dark, Balkan Baroque e Carrying the skeleton, saranno presentate proiezioni storiche e nuove creazioni incentrate su resistenza, vulnerabilità e trasformazione.
Momento centrale sarà il confronto tra Pietà (with Ulay) (1983) e la Pietà di Tiziano, a 450 anni dalla sua realizzazione: un dialogo che rilegge dolore e redenzione in chiave contemporanea, riaffermando il corpo come luogo di sofferenza ed elevazione.
La visita guidata alla mostra di Marina Abramović a Venezia è un viaggio emotivo tra antico e contemporaneo, che invita il pubblico a vivere l’arte con il proprio corpo, il tutto nella cornice unica delle Gallerie dell’Accademia, in cui l’inserimento di Abramović nella collezione permanente segna una trasformazione nel ruolo stesso del museo.