Cosa vedere a Venezia
Luoghi, itinerari e musei da visitare nella Serenissima
Da sempre meta di viaggiatori da tutto il mondo, Venezia è una città che affascina da secoli. Costituita da 118 isole unite da oltre 400 ponti, separate dai canali che fanno da strade marittime, perennemente percorsi da gondole e barche.
La città sull’acqua, la Serenissima, è un luogo che raccoglie tesori in ogni luogo. Dalla suggestiva Piazza San Marco e la sua basilica secolare alle architetture ardite in stile veneziano, affacciate sui canali, dai campielli fino ai sestieri meno conosciuti: ogni angolo della città è pronto per offrirvi un panorama unico.
La Serenissima è stato a lungo il soprannome di Venezia
Un modo di dire che ha radici molto antiche e connesse al culto della dea Reitia. Vuoi scoprirne di più? Clicca qui e scopri tutti i suoi segreti con una visita guidata
10 luoghi visitare a Venezia
Guida definitiva ai luoghi da non perdere
Se stai organizzando un weekend in città, ecco 10 cose da fare e vedere a Venezia per scoprirla davvero, tra luoghi simbolo e angoli meno conosciuti.
Piazza San Marco è il vero centro di Venezia, un grande salotto a cielo aperto dove si intrecciano vita politica, religiosa e sociale. Qui si affacciano alcuni dei simboli più celebri della città: il Campanile di San Marco, la Torre dell’Orologio con il suo straordinario quadrante astronomico, in funzione da oltre cinque secoli, e il Palazzo Ducale, teatro di intrighi, potere e della leggendaria fuga di Casanova.
Tuttavia, la vera protagonista di questo palcoscenico è la Basilica di San Marco, capolavoro di mosaici dorati e simbolo indiscusso della Serenissima.
Simbolo indiscusso di Venezia, la Basilica di San Marco è celebre in tutto il mondo per la sua straordinaria bellezza e per l’originale fusione di stili architettonici. Le cinque maestose cupole conferiscono all’edificio un inconfondibile fascino orientale, mentre i mosaici dorati che ne rivestono gli interni si illuminano alla luce soffusa che filtra dalle aperture, creando un’atmosfera suggestiva e senza tempo.
Dietro l’altare maggiore si cela uno dei tesori più preziosi della città: la Pala d’Oro. Un capolavoro di oreficeria medievale realizzato in oro, argento, smalti e pietre preziose, eseguito con la raffinata tecnica del cloisonné.
Quanti segreti si nascondono all’interno di questo straordinario complesso?
Attraversata la Porta del Frumento, si accede al luogo in cui si concentrava il potere della Serenissima. Capolavoro del gotico veneziano, questo edificio custodisce secoli di storia, arte e intrighi testimoni della storia della Repubblica di Venezia. Tra sale sontuose e i capolavori di Tiziano, Veronese, Tiepolo e Tintoretto, ogni ambiente vi svelerà un nuovo tassello della grandezza veneziana.
In piazza San Marco, proprio di fronte alla Basilica e a due passi da Palazzo Ducale e dalla Biblioteca nazionale Marciana, il Museo Correr si propone una tappa fondamentale del vostro viaggio. Il suo nome è legato alla personalità di Teodoro Correr, veneziano di nobile famiglia, che lasciò alla città la sua grande e varia collezione. Nelle bellissime sale del museo, infatti, potrete osservare capolavori cammei, antichità e tante testimonianze storiche che vi racconteranno le più importanti pagine di storia veneziana.
Affacciato sul Canal Grande, Palazzo Venier dei Leoni fu l’ultima dimora di Peggy Guggenheim. Oggi ospita una delle più importanti collezioni di arte moderna e contemporanea d’Italia, nata dalla passione e dall’instancabile attività di mecenate della celebre collezionista americana.
La raccolta accompagna il visitatore in un viaggio attraverso le grandi avanguardie del Novecento: dal Cubismo al Surrealismo, dal Futurismo italiano all’Espressionismo astratto. Nelle sale incontrerete i capolavori firmati da Picasso, Dalí, Magritte e Jackson Pollock, accanto alle opere dei protagonisti dell’arte informale italiana come Fontana, Burri e Vedova.
Una tappa imprescindibile per chi desidera immergersi nell’arte del XX secolo.
Lontano dai percorsi più turistici, il Ghetto Ebraico di Venezia conserva una delle pagine più significative e complesse della storia cittadina.
Nato nel 1516 nel sestiere di Cannaregio, è considerato il più antico ghetto del mondo e deve il suo nome al termine veneziano “gèto”, che indicava le antiche fonderie presenti in quest’area.
Le cinque sinagoghe nascoste tra gli edifici, le caratteristiche case sviluppate in altezza e le testimonianze della secolare presenza ebraica sapranno raccontarvi di una Venezia meno conosciuta, dove architettura e memoria si intrecciano in modo unico.
La Chiesa di Santa Maria Gloriosa dei Frari è uno dei luoghi più affascinanti di Venezia, uno scrigno di tesori che saprà raccontarvi, con i suoi capolavori, la grandezza del Rinascimento veneziano e la ricchezza artistica della Serenissima.
Dall’Assunta e la Pala di Ca’ Pesaro di Tiziano al Trittico dei Frari di Bellini, fino al monumento funebre che ricorda Canova e lo straordinariamente espressivo San Giovanni Battista di Donatello: la basilica è ricca di opere che vi lasceranno a bocca aperta.
Nella sua unicità di città d’acqua, Venezia ha nei ponti elementi essenziali per garantire i collegamenti tra i diversi sestieri. Alcuni di essi, nel tempo, si sono trasformati da semplici infrastrutture ad autentici capolavori architettonici: tra i più celebri si annoverano il Ponte di Rialto e il Ponte dei Sospiri.
Il Ponte di Rialto è il più antico dei quattro ponti che attraversano il Canal Grande, storica via dei commerci veneziani, e deve il suo nome al vicino mercato di Rialto. Dall’originario ponte di barche medievale, si è evoluto fino all’attuale struttura in pietra, progettata da Antonio da Ponte. Ancora oggi è uno dei luoghi più affollati e fotografati della laguna.
Più raccolto e carico di emozioni è il Ponte dei Sospiri, che collega il Palazzo Ducale alle antiche Prigioni Nuove. Secondo la tradizione, il suo nome richiama i sospiri dei detenuti che, attraversandolo, osservavano per l’ultima volta la città prima della reclusione.
Il sestiere di Cannaregio è tra i quartieri che meglio conservano l’anima più autentica di Venezia, con le sue calli silenziose e i suggestivi scorci sui canali. Fu proprio qui che Tintoretto visse e trascorse gran parte della sua vita.
Passeggiando per il quartiere potrete raggiungere la Chiesa della Madonna dell’Orto, uno dei luoghi più rappresentativi della zona, situata proprio a pochi passi dalla casa natale dello stesso Tintoretto. Questa fu la sua parrocchia, il luogo che oggi ne custodisce la sepoltura e alcune delle sue opere più drammatiche ed espressive.
Fondata nel 1476 come sede di una confraternita laica dedita alle opere di carità, la Scuola Grande di San Rocco rappresenta uno dei massimi capolavori del Rinascimento veneziano.
La sua elegante facciata, realizzata in Pietra d’Istria, combina richiami all’architettura classica, motivi decorativi veneziani e raffinati intarsi marmorei. L’interno, invece, custodisce il più importante ciclo pittorico di Tintoretto, un’impresa straordinaria a cui il maestro dedicò oltre vent’anni della sua carriera.
Per l’eccezionale ampiezza e la forza espressiva delle sue tele, questo complesso è stato spesso definito dagli storici dell’arte la “Cappella Sistina di Venezia”.
Cosa visitare nei dintorni di Venezia?
Consigli di viaggio per soggiorni lunghi
Avete in programma un soggiorno di oltre un weekend, potrete spingervi oltre i confini cittadini per andare alla scoperta delle bellezze che circondano Venezia.
A bordo di un vaporetto potrete spostarvi facilmente alla scoperta delle isole minori della laguna, luoghi spesso lontani dai principali flussi turistici, ma ricchi di fascino e storia.
Tra queste vi meritano una visita la celebre Murano, famosa in tutto il mondo fin dal XIII secolo per l’arte della soffiatura del vetro, ma anche Burano, nota per le sue case dagli affacci colorati e per la raffinata tradizione del merletto. Da non perdere anche Torcello, con la sua incredibile basilica ricca di mosaici bizantini, e San Giorgio Maggiore, un gioiello della laguna situato proprio davanti a San Marco.
Per chi, invece, non è mai sazio dell’atmosfera veneziana, non possiamo che suggerire una visita a Chioggia, la piccola Venezia. Con le sue calli, i suoi campi e un porto animato da colorati pescherecci, questo luogo ricorda molto l’aspetto della Città dei Dogi. Il suo centro storico è una perla che merita di essere scoperta.
Spostandosi sulla terraferma, è d’obbligo dedicare del tempo anche a Verona, città dalle antiche origini, dal glorioso passato scaligero e resa celebre in tutto il mondo dalla storia shakespeariana di Giulietta e Romeo.
Antichi palazzi nobiliari, un centro storico dichiarato Patrimonio Unesco e l’Area di Verona possono essere solo l’inizio di un viaggio alla scoperta dell’autenticità di questa località Veneta.