Umberto Saba a Trieste

La visita guidata dedicata a Umberto Saba a Trieste ripercorre la vita, le opere e la poetica di uno dei più grandi protagonisti della letteratura italiana contemporanea.

Nato a Trieste nel 1883, nel vecchio ghetto ebraico, Saba ha saputo trasformare le atmosfere e le suggestioni della propria città natale in versi che hanno segnato profondamente la storia della poesia italiana. Sebbene la sua casa natale in via di Riborgo non esista più, rasa al suolo dalle demolizioni degli anni Trenta, il percorso inizia idealmente nei pressi dell’attuale via del Teatro Romano, dove si respira l’atmosfera evocata nelle sue prime poesie.

Poco distante, la salita di via del Monte rappresenta un luogo cardine della memoria affettiva di Saba: qui si trova la casa della balia slovena Peppa Gabrovich, figura fondamentale per la sua stabilità emotiva, e il Tempio israelitico “Scuola Vivante”, dove nel 1909 il poeta sposò la sua amata Carolina (Lina) Wölfler.

Ci sposteremo poi verso via San Nicolò, dove Saba gestì per oltre trentacinque anni la Libreria Antiquaria Umberto Saba, definendosi il “custode di nobili morti” tra le migliaia di volumi usati che tanto lo affascinavano. All’incrocio con via Dante, la statua bronzea che raffigura il poeta ricorda la sua abitudine di frequentare la vicina latteria da Walter.

Racconteremo la vivace vita intellettuale di Trieste, animata dai suoi celebri caffè storici, leggendo alcuni brani e poesie di Saba per rivivere un’epoca di intensa creatività e incontri illustri: dal Caffè Municipio (oggi Garibaldi) in Piazza Unità d’Italia, dove incontrava Italo Svevo e James Joyce, fino al Caffè Tommaseo, ricordato con nostalgia dal poeta anche negli anni della vecchiaia.

Il legame tra Saba e la città è testimoniato anche dalla Biblioteca Civica Attilio Hortis, che custodisce il manoscritto del Canzoniere (1919), l’opera a cui il poeta lavorò per tutta la vita, intrecciando esperienze personali e vicende storiche: dalla nevrosi affrontata nello studio di Edoardo Weiss fino al dolore per le leggi razziali che lo costrinsero a lasciare la città, passando per i numerosi viaggi tra Padova, Pisa, Firenze, Roma e Milano.

La visita guidata dedicata a Umberto Saba a Trieste, tra poesie ed emozioni, ripercorre la formazione, l’amore per Lina, i dolori e l’originalità di un personaggio unico, che ha saputo lasciare un segno nella letteratura italiana, permettendo anche di rivivere la città – con la sua “scontrosa grazia” – da una prospettiva inedita.