I Caffè storici di Trieste: visita guidata con assaggio di pasticceria

La visita guidata ai caffè storici di Trieste è un omaggio ai tanti luoghi preziosi della città che, prima ancora di essere eleganti locali, sono stati teatro di incontri intellettuali e letterari di importanza nazionale.

Il percorso inizia nella monumentale Piazza Unità d’Italia, dove al pianterreno di Palazzo Stratti si trova il Caffè degli Specchi. Fondato nel 1839 e storicamente legato alla attiva colonia greca triestina, questo locale è considerato il “salotto di Trieste” e sorge sopra i resti di un antico castello trecentesco. Poco distante, sempre sulla piazza, l’Harry’s Grill presso l’Hotel Duchi d’Aosta occupa l’area dove un tempo sorgeva la Locanda Grande, celebre per aver ospitato nobili e personaggi illustri come Johann Joachim Winckelmann, teorico del Neoclassicismo.

Proseguendo verso la vicina Piazza della Borsa, ci si imbatte nel Caffè Urbanis, nato nel 1832 come pasticceria, il cui pregio è visibile fin dal pavimento, dove un mosaico riporta la data di fondazione insieme a simboli mitologici e marini che rendono omaggio alla Bora. Imboccando Corso Italia si raggiunge il Caffè Torinese, inaugurato nel 1915: l’interno è un vero e proprio gioiello di ebanisteria e ottone, curato da Debelli, lo stesso artigiano che arredò grandi transatlantici dell’epoca come il Vulcania.

Dirigendosi verso il mare e il Canale di Ponte Rosso, si giunge al Caffè Tommaseo, il più antico della città, aperto nel 1825 e ribattezzato in onore del patriota dalmata Nicolò Tommaseo; il caffè vanta preziose specchiere fatte arrivare appositamente dal Belgio ed è stato il primo a introdurre a Trieste l’illuminazione a gas e il gelato.

Da qui, una breve passeggiata porta in via Dante al Caffè Stella Polare, un tempo punto di riferimento per la comunità tedesca e frequentato assiduamente da Umberto Saba e James Joyce, mentre nelle immediate vicinanze la Pasticceria La Bomboniera conserva il fascino del 1850 con arredi e vetri in puro stile Liberty e un raro forno a legna ancora funzionante.

L’itinerario prosegue verso l’interno cittadino per raggiungere il celebre Caffè San Marco, inaugurato nel 1914 e ancora oggi uno dei principali crocevia culturali della città, con marmi, stucchi e arredi originali.

Infine, risalendo verso Largo Barriera Vecchia, la passeggiata si conclude alla Pasticceria Pirona, fondata nel 1900 ed esempio eccellente di architettura Liberty, con la sua vetrata originale e gli scaffali in legno che espongono i dolci tipici del territorio. Qui avremo modo di raccontare anche alcune ricette della tradizione triestina e friulana.

La visita guidata ai caffè storici di Trieste è un’esperienza elegante e originale, capace di restituire l’anima mitteleuropea della città attraverso luoghi dove cultura, gusto e storia si incontrano.