Museo Gipsoteca di Canova a Possagno

La visita guidata al Museo Gipsotheca di Canova a Possagno è un’immersione in un mondo scultoreo senza pari, che permette di approfondire la vita, la produzione e le idee di uno dei più grandi artisti di sempre.

Realizzato tra il 1834 e il 1836 nel suo paese natale, per volontà del fratello Giovanni Battista Sartori e su progetto di Francesco Lazzari, il complesso museale comprende la Gipsoteca e la casa natale, che offrono uno sguardo completo sull’universo personale e artistico di Canova. Nella casa natale sono conservati dipinti, disegni, incisioni, alcuni marmi, gli strumenti di lavoro e gli oggetti personali dell’artista, permettendo di comprendere il suo processo creativo e la vita quotidiana dell’uomo che ha incarnato il più puro spirito del Neoclassicismo europeo.

La Gipsotheca, cuore del complesso, custodisce i modelli originali in gesso dei marmi oggi presenti nelle più grandi collezioni museali d’Italia e del mondo. Tra il 1955 e il 1957, l’architetto Carlo Scarpa realizzò un ampliamento con un padiglione pensato per valorizzare i bozzetti in terracotta e i grandi gessi, sfruttando in modo sorprendente la luce naturale e l’architettura scenografica. Oltre alla basilica e al padiglione di Scarpa, il complesso comprende anche l’Ala Gemin, l’archivio, la biblioteca, il giardino e il brolo.

Armonia, luminosità ed equilibrio sfolgorano nell’ala basilicale, dando spazio a sculture che vedono uno o più protagonisti, tra cui Napoleone come Marte Pacificatore, Ercole e Lica, La danzatrice con i cembali, le Tre Grazie, ma anche complessi gruppi scultorei come il Monumento funebre a Maria Cristina d’Austria. La compostezza di alcune figure e il dinamismo dei corpi in movimento creano un contrasto affascinante che cattura lo sguardo e stimola l’emozione.

La visita guidata al Museo Gipsoteca di Canova è un itinerario imprescindibile per chi si trova a Possagno o nei dintorni: un’occasione unica per conoscere e apprezzare Antonio Canova e i suoi straordinari capolavori.