La Villa della Regina a Torino






La visita guidata alla Villa della Regina porta alla scoperta di una delle residenze sabaude più eleganti che possiamo incontrare in città, che venne realizzata a partire dall’inizio del Seicento per volere del cardinale e principe d’Oneglia, Maurizio di Savoia.
Situata su una collina poco fuori dal centro di Torino, la struttura essenziale di questa villa di delizia con vigneto, composta da un corpo centrale al quale sono addossati due padiglioni laterali, è immersa in un esteso giardino all’italiana impreziosito da terrazzamenti concentrici, grotte, fontane con giochi d’acqua e da un anfiteatro.
L’idea del committente era quella di mostrare la magnificenza del ruolo che ricopriva presso la corte papale di Roma. Scelse così una posizione strategica, l’ambiente rialzato della collina e un modello prestigioso, a lui molto noto e che lo legava alla città eterna, le ville romane presenti tra Tivoli e Frascati.
Dopo la morte di Maurizio di Savoia, si susseguirono ampliamenti e ristrutturazioni, senza tuttavia andare a mutare radicalmente l’aspetto e il valore di questo luogo affascinante.
La sua collocazione scenografica, la sua architettura monumentale e la sua raffinata decorazione interna colpirono dapprima la regina Anna Maria d’Orleans (alla quale la villa venne lasciata in eredità) e in seguito anche la regina Polissena D’Assi.
E’ in questo preciso momento che la villa prese il nome designato e sì arricchì di aggiunte ad opera dai famosi architetti Filippo Juvarra e Pietro Baroni di Tavigliano.
Le decorazioni ad affresco delle sale interne, così come l’esterno, omaggiano il rapporto armonico tra uomo e natura, fulcro di questo grande progetto dal Seicento fino al Settecento.
La visita guidata alla Villa della Regina di Torino permetterà di scoprire un luogo che presenta un perfetto connubio tra le arti, dall’architettura alla scultura, dalla pittura alle arti decorative fino al teatro, arricchito da una cornice naturalistica e da una vista mozzafiato sulla città.