Il Liberty nel Cimitero Monumentale di Torino

La visita guidata al Liberty al Cimitero Monumentale di Torino permette di ripercorrere una significativa pagina della storia della città, considerata una delle capitali indiscusse di questo stile tra la fine del XIX e l’inizio del XX secolo.

Utilizzato per celebrare solennemente i protagonisti dell’emergente classe borghese, il Liberty a Torino si prestava perfettamente alla rappresentazione di questo nuovo ceto sociale. Durante il percorso incontreremo numerose tombe che si distinguono come esempi significativi di Art Nouveau: artisti come Leonardo Bistolfi, Davide Calandra, Edoardo Rubino e Giulio Casanova sono tra i più prestigiosi artefici di queste opere. Il simbolismo floreale, la linea sinuosa delle figure e la raffinatezza esecutiva contribuiscono a creare un linguaggio artistico armonioso e profondamente evocativo.

Dall’elegante uso del marmo nella Morte, protagonista del Monumento Moriondo, alla raffinata lavorazione bronzea del Monumento Hoffmann, fino allo splendido mosaico della tomba dell’ingegnere Giovanni Antonio Porcheddu, il percorso offre una straordinaria varietà di soluzioni artistiche e stilistiche.

Le famiglie Gambaro, Hess, Durio e Geisser trovano celebrazione attraverso opere che alternano marmo e bronzo, plasmando in forme morbide figure ed elementi decorativi. Gli omaggi artistici non includono solo personaggi illustri come il conte Clemente Solaro della Margarita e il noto industriale Francesco Cirio, ma trovano spazio anche figure più umili, come la piccola Laura Vigo, a testimonianza del valore universale della memoria.

La visita guidata al Liberty del Cimitero Monumentale di Torino si configura quindi come una passeggiata affascinante alla ricerca di testimonianze artistiche e storiche che solo un museo a cielo aperto può conservare.