La Cappella dei Mercanti e dei Banchieri di Torino

La visita guidata alla Cappella dei Banchieri e dei Mercanti di Torino è un’occasione unica per rimanere colpiti dalla bellezza e dalla ricchezza decorativa di un gioiello barocco poco noto. Nel centro di Torino, a pochi passi dalla Chiesa di San Lorenzo, si nasconde un vero e proprio tesoro architettonico, pittorico e scultoreo: una cappella sorta alla fine del Seicento per accogliere la Congregazione dei Banchieri e dei Mercanti, dalla quale prende il nome, durante momenti privati di incontro e preghiera.

Lo sfarzo e la varietà decorativa sono la cifra stilistica di questa chiesa che accoglie affreschi, dipinti, statue, stucchi dorati, un organo ligneo, un prezioso altare in marmo e molto altro, che ne fanno un capolavoro del barocco torinese. La maggior parte delle decorazioni pittoriche, susseguitesi tra il XVII e il XVIII secolo, racconta per lo più scene legate al tema della Natività e dell’Epifania, mentre il magnifico soffitto è arricchito dall’affresco del Legnanino raffigurante una finestra che si apre sul cielo e il trionfo del paradiso.

Oggi luogo di culto cattolico, la Cappella ricorda e mostra la natura delle sue origini tramite il “Libro d’oro”, posizionato proprio sull’altare, che riporta le firme degli appartenenti alla congregazione nel corso del tempo. Inoltre, la sagrestia custodisce il prezioso “Calendario perpetuo” a opera del matematico e astronomo torinese Giovanni Plana, un’antica macchina da calcolo risalente al 1831 che non mancherà di affascinare per la sua modernità.

La visita guidata alla Cappella dei banchieri e dei mercanti di Torino ci permetterà di ripercorrere la storia di un sontuoso edificio religioso poco noto che vale la pena conoscere e ammirare in tutto il suo splendore.