La Pinacoteca Nazionale di Siena

La visita guidata alla Pinacoteca Nazionale di Siena è un viaggio nel tempo che permette di scoprire il museo più importante della città e di comprenderne la grandezza artistica durante i secoli.

Il percorso espositivo inizia presentando capolavori che segnano l’affermazione della raffinata pittura senese, dove spiccano i capolavori di Duccio di Buoninsegna, come la Madonna dei Francescani e il Polittico n. 28, e le creazioni di Simone Martini, inclusa la Pala del Beato Agostino NovelloLa sala dedicata ai fratelli Pietro e Ambrogio Lorenzetti espone la celebre Pala del Carmine di Pietro, uno dei capolavori assoluti del Trecento senese, e l’Annunciazione dal Palazzo Pubblico di Ambrogio, che permette di rievocare la splendida decorazione del Palazzo Pubblico di Siena.

Il Quattrocento senese è ben rappresentato da artisti come Giovanni di Paolo, Sassetta con frammenti della Pala dell’Arte della Lana, Domenico di Bartolo e Sano di Pietro.

Il primo piano è dedicato al Cinquecento e Seicento senese, dove spiccano le opere del Sodoma, tra cui la Giuditta e la Natività; l’arte visionaria di Domenico Beccafumi è protagonista con il Trittico della Trinità, Santa Caterina da Siena riceve le stimmate e i celebri cartoni per il pavimento del Duomo di Siena, oltre alla Caduta degli angeli ribelli e alla Discesa di Cristo al Limbo.

La sezione sei-settecentesca include tele di Rutilio Manetti e Francesco Vanni, oltre al Ritratto di Elisabetta I d’Inghilterra col setaccio della vestale Tuccia di Quinten Messys il Giovane.

La visita guidata alla Pinacoteca Nazionale di Siena permette di comprendere la dimensione pittorica della grandezza che la città ha avuto nei secoli passati, attraverso alcuni capolavori che sono considerati vere e proprie pietre miliari della storia dell’arte italiana.