Officine Reggiane​

La visita guidata alle Officine Reggiane è una passeggiata nella memoria industriale e civile di Reggio Emilia, in un luogo che per oltre un secolo è stato il fulcro dell’economia cittadina oltre che un laboratorio di straordinarie tensioni sociali.

La storia delle Officine Reggiane ha inizio nell’agosto del 1901, quando l’ingegnere Romano Righi e Giuseppe Menada fondarono l’azienda, orientandola inizialmente alla produzione di carri ferroviari e alla riparazione di locomotive. Negli anni Trenta l’azienda divenne famosa a livello mondiale per l’eccellenza aeronautica sotto la gestione Caproni, industriali di Bergamo.

Il percorso racconterà la vita quotidiana della fabbrica e il ruolo avuto durante la Resistenza, sottolineando non solo la dimensione storica ma anche quella sociale della fabbrica, testimone di momenti drammatici come l’Eccidio del 28 luglio 1943, quando nove operai, tra cui una donna incinta, furono uccisi dai bersaglieri mentre manifestavano pacificamente per chiedere la fine della guerra. Esploreremo i luoghi dove il forte spirito antifascista della classe operaia si tradusse in atti di sabotaggio e solidarietà, come il soccorso ai soldati in fuga dopo l’8 settembre 1943 attraverso la fornitura di tute civili. Ricorderemo inoltre l’occupazione del 1950-1951, la più lunga della storia italiana, durante la quale i lavoratori, pur senza stipendio, progettarono e costruirono il trattore cingolato R60 per dimostrare la possibilità di una riconversione pacifica dell’industria bellica.

La visita guidata alle Officine Reggiane è un viaggio tra storia, meccanica, società, conquista dei diritti, lavoro e progresso, offrendo uno sguardo sul passato ma anche sul futuro, con la conversione di uno dei capannoni storici in un centro dedicato all’innovazione tecnologica.