Ex Ospedale Psichiatrico San Lazzaro di Reggio Emilia








La visita guidata all’Ex Ospedale Psichiatrico San Lazzaro di Reggio Emilia e al Museo della Psichiatria è un viaggio storico e umano nelle vicende della cura delle malattie mentali a cavallo tra Ottocento e Novecento.
Situato in un’area di antica frequentazione lungo la Via Emilia, nei pressi della quale sono stati rinvenuti resti di una necropoli romana, l’Ex Manicomio San Lazzaro vanta una storia secolare che inizia nel 1217 come lebbrosario, scelto in quella posizione orientale perché si credeva che i venti preservassero il centro cittadino dal contagio. Con il passare dei secoli, la struttura si trasformò prima in ospizio per i poveri e poi, a partire dal 1536, in luogo di cura e custodia per i malati di mente, diventando nel XVIII secolo una realtà talmente ricca da possedere numerosi edifici e terreni in tutta la città.
Il percorso culturale permette di comprendere l’evoluzione della scienza psichiatrica, che nell’Ottocento vide il San Lazzaro raggiungere una fama europea grazie alla direzione di Antonio Galloni, il quale introdusse la “terapia morale”basata sul rapporto umano con il paziente, e successivamente di Carlo Livi, che trasformò l’istituto in una Clinica Universitaria all’avanguardia dotata di laboratori scientifici e di una prestigiosa biblioteca. Questa stagione di eccellenza scientifica si scontrò tuttavia con le ombre del Novecento e della legge del 1904, che accentuò il ruolo repressivo dei manicomi legando la malattia mentale al concetto di pericolosità sociale. Durante la Grande Guerra, l’ospedale divenne un osservatorio tragico del conflitto, ospitando circa 5.000 soldati, mentre nel 1944 subì drammatici bombardamenti che resero inagibili vaste aree del plesso.
Il cuore della nostra visita sarà il Padiglione Lombroso, un tempo denominato Casino Galloni e destinato ai malati cronici tranquilli, che nel 1910 fu convertito in sezione d’isolamento per i cosiddetti “pazzi criminali”. Trasformato in museo nel 2012, l’edificio conserva intatta l’atmosfera originaria, dove fu ospitato tra il 1945 e il 1948 anche il celebre pittore Antonio Ligabue. All’interno, lo sguardo del visitatore incontrerà oggetti di contenzione, camicie di forza e strumenti terapeutici come le macchine per l’elettroshock, ma anche le toccanti testimonianze dei graffiti incisi dai pazienti sulle pareti.
La visita guidata all’Ex Ospedale Psichiatrico San Lazzaro di Reggio Emilia e al Museo della Psichiatria è un’immersione nella memoria cittadina e nella storia della medicina, in un luogo che lascia un’emozione profonda nel cuore e nell’anima.