Le Terme di Montecatini: l'eleganza del grande Liberty

La visita guidata alle Terme di Montecatini è una piacevole passeggiata tra le bellezze del Liberty, alla scoperta di un’elegante città d’acqua, riconosciuta come Patrimonio Mondiale dell’Umanità UNESCO all’interno del sito seriale transnazionale delle Grandi città termali d’Europa.

Oltre alle celebri terme dell’antichità, come le Terme di Caracalla o le Terme di Pompei, sono tante in Italia gli stabilimenti termali noti per la bellezza architettonica raggiunta tra Ottocento e Novecento, basti pensare alle Terme di Salsomaggiore a quelle di San Pellegrino Terme, dalle Terme di Ostia alle Terme di Riolo.

Le Terme di Montecatini, situate a metà strada tra Lucca e Pistoia sono un grandioso esempio di come lo Stile Liberty abbia saputo coniugare l’eleganza delle forme architettoniche con la piacevolezza della cura termale, creando ambienti che stupiscono per la loro monumentalità e bellezza, creando un raffinato modello di architettura e paesaggio termale.

Frequentate sin dall’antichità, le Terme di Montecatini ebbero una prima svolta decisiva per iniziativa del granduca Pietro Leopoldo, sotto la dinastia degli Asburgo-Lorena, che promosse un’imponente opera di bonifica della pianura e di canalizzazione delle acque e provvedendo alla costruzione dei primi stabilimenti monumentali destinati a sostituire gli antichi bagni medievali. Risalgono a quest’epoca di fine Settecento il plesso delle Terme Leopoldine e le celebri Terme Tettuccio, che con il loro stile scenografico ed eclettico evocano la solennità delle antiche terme romane con ampi porticati aperti.

Nella galleria della mescita risaltano le pregevoli maioliche d’autore realizzate da Basilio Cascella, mentre le neorinascimentali Terme Regina e le Terme Tamerici ben rappresentano l’evoluzione del stile tra Ottocento e Novecento. L’impronta dello stile Liberty trova un’espressione d’eccellenza nel vicino Padiglioncino Tamerici del 1902, ornato da bassorilievi ceramici dedicati alle fasi di lavorazione dell’arte fittile e nei numerosi interventi del maestro Galileo Chini, autore delle decorazioni al Padiglione dei Sali, alle Terme Tamerici e sul soffitto del Palazzo Comunale. Quest’ultimo edificio, risalente al 1914, ospita la galleria d’arte contemporanea MO.C.A. (Montecatini Contemporary Art), che custodisce la monumentale tela Donna avvolta in un volo di uccello, donata alla città da Joan Miró. Il patrimonio architettonico della cittadina comprende inoltre il Teatro Verdi, ideato nel 1828 da Lodovico Fortini e la Stazione di Montecatini Terme-Monsummano, inaugurata nel 1937 su progetto dell’architetto futurista Angiolo Mazzoni.

La visita guidata a Montecatini Terme porta alla scoperta di un’eccellenza italiana che attraversa i secoli, trovando nella decorazione e nell’eleganza del Liberty il suo apice più alto e permette di conoscere alcune pratiche terapiche utilizzate in passato contro disturbi e malattie.