Gli affreschi dell'Oratorio di San Giorgio a Padova

La visita guidata all’Oratorio di San Giorgio a Padova permette di scoprire un vero e proprio tesoro dell’arte trecentesca, riconosciuto Patrimonio Mondiale dell’Umanità UNESCO all’interno del sito “I cicli affrescati del XIV secolo di Padova”, insieme alla Cappella degli Scrovegni, al Palazzo della Ragione, al Battistero del Duomo di Padova e al poco distante Oratorio di San Michele.

L’edificio, che sorge accanto alla Basilica del Santo di Padova, venne costruito nel 1376 dal marchese di Soragna Raimondino Lupi come cappella gentilizia funeraria per la propria famiglia. L’esterno si presenta con una severa facciata a capanna in mattoni a vista, sormontata da due pinnacoli e ingentilita da tre eleganti sculture: sotto il rosone centrale spicca l’altorilievo in pietra grigia con San Giorgio che uccide il drago.

L’interno, ad aula unica, era dominato dalla monumentale arca sepolcrale di Raimondino Lupi, su modello delle Arche Scaligere di Verona; la struttura venne tuttavia smontata in epoca napoleonica nel 1797 e oggi ne si conserva il solo sarcofago collocato lungo la parete destra.

Lungo le pareti si snoda un grandioso ciclo pittorico realizzato dal maestro Altichiero da Zevio e portato a compimento tra il 1379 e il 1384 dal nipote Bonifacio Lupi. Entrando nella cappella, si viene avvolti dallo straordinario ciclo pittorico, a partire dalla volta a botte dove un cielo stellato è solcato da fasce floreali arricchite da busti di santi e tondi con evangelisti, profeti e dottori della Chiesa. Sulla parete dell’altare domina la solenne scena della Crocefissione, sormontata nella lunetta dall’Incoronazione di Maria tra cori angelici, mentre la controfacciata ospita gli episodi dell’Infanzia di Cristo.

Sulla parete sinistra, nella fascia superiore, risalta il suggestivo affresco votivo in cui Raimondino Lupi, accompagnato dai familiari e dai santi protettori Giorgio e Lucia, adora il Bambino Gesù in grembo alla Vergine in trono, seguito dalle drammatiche storie della Vita di San Giorgio distribuite tra il registro superiore e quello inferiore. La parete destra è invece interamente dedicata alle eroine della fede, con le vicende e il martirio di Santa Caterina d’Alessandria in alto e di Santa Lucia in basso.

La visita guidata all’Oratorio di San Giorgio a Padova è un viaggio nella grandiosità della pittura padovana trecentesca, in un costante equilibrio tra la carica drammatica giottesca e la raffinata eleganza delle atmosfere cortesi.