Le grandi Donne di Padova




La visita guidata dedicata alle Donne di Padova celebra le figure femminili che, sfidando convenzioni e pregiudizi, hanno segnato la storia della città e della cultura europea.
Tra intrighi d’amore, grandi passioni e lotte coraggiose, la nostra passeggiata racconterà le vite, le imprese e le vittorie di tutte quelle scrittrici, letterate e benefattrici che hanno reso grande Padova.
Inizieremo da Palazzo del Bo, sede storica dell’Università degli Studi di Padova, che custodisce la straordinaria impresa di Elena Lucrezia Corner Piscopia: nata a Venezia ma trasferitasi a Padova per i suoi studi, Elena divenne il 25 giugno 1678 la prima donna laureata al mondo, ottenendo il titolo in filosofia. Definitasi un “oraculum septilingue” per la sua padronanza delle lingue, Elena scelse poi di vivere come oblata benedettina, dedicandosi ai bisognosi fino alla prematura scomparsa a soli 38 anni.
Proseguendo verso il centro città, giungeremo al Battistero della Cattedrale, dove racconteremo dello splendido ciclo di affreschi trecenteschi commissionato dalla visionaria Fina Buzzacarini. Moglie di Francesco il Vecchio da Carrara, Fina fu una signora di grande polso e sensibilità artistica che seppe valersi del talento di Giusto de’ Menabuoi per lasciare ai posteri un capolavoro straordinario. Racconteremo di Anna Buzzaccarini, sorella di Fina e badessa di San Benedetto Vecchio, anche lei committente di pregevoli affreschi; incontreremo la Bisbetica domata di Shakespeare, noto per le vicende di Romeo e Giulietta a Verona, ma che ha anche con Padova un legame importante.
Conosceremo la storia di Marina Gamba, compagna di Galileo Galilei, madre dei suoi figli ma mai diventata moglie e racconteremo della poetessa rinascimentale Gaspara Stampa – unica donna ad avere un busto in Prato della Valle – e di Gaetana, simbolo della cultura locale del XX secolo. Parleremo anche del meretricio a Padova e di un’altra grande protagonista della storia italiana, Lina Merlin, la politica che legò il suo nome all’abolizione delle case di tolleranza nel 1958, trasformando radicalmente la società italiana.
Non dimenticheremo figure di spicco nel campo delle scienze e della medicina, come Sibilla de’ Cetto, fondatrice nel Quattrocento dell’antico Ospedale di San Francesco Grande, oggi sede del Museo di Storia della Medicina, un luogo di cura estremamente avanzato per l’epoca. Incontreremo la scrittrice Giulia Bigolina, pioniera del romanzo italiano, e Valeria Miani, celebrata poetessa e drammaturga del Cinquecento, per giungere infine a Eleonora Duse e alle sue vicende amorose con Arrigo Boito.
La visita guidata dedicata alle Donne di Padova è un percorso insolito che permette di riscoprire la città da una prospettiva inedita, capace di emozionare e sorprendere.