Arte, storia e curiosità di Novara





La visita guidata a Novara porta alla scoperta della seconda città del Piemonte, la cui storia è intimamente legata alla sua posizione strategica tra Torino, Milano e la Svizzera.
Fondata in epoca romana con il nome di Novaria, il centro città conserva alcune vestigia archeologiche, come l’impianto a strade perpendicolari tipico del castrum, con il cardo e il decumano che si incrociano nel suggestivo Angolo delle Ore.
Il profilo architettonico di Novara è dominato dall’inconfondibile cupola della Basilica di San Gaudenzio, un’ardita opera neoclassica in mattoni alta ben 121 metri e progettata dal genio di Alessandro Antonelli, paternità che avvicina stilisticamente la cupola alla Mole Antonelliana di Torino. All’interno della basilica è possibile ammirare il celebre polittico di Gaudenzio Ferrari, artista fondamentale del Rinascimento piemontese, attivo anche a Vercelli e al Sacro Monte di Varallo.
Poco distante sorge il Duomo, anch’esso frutto della matita dell’Antonelli, che fu costruito sulle fondamenta di un antico tempio di Giove e conserva, proprio di fronte alla facciata, il Battistero di San Giovanni, l’edificio più antico della città e preziosa testimonianza paleocristiana.
Passeggiando arriveremo al Broletto, un complesso monumentale che raccoglie quattro palazzi storici nati tra il XII e il XV secolo, un tempo sede delle carceri e delle corporazioni artigiane e scopriremo come mai Novara sia nota come “Città dei Sciavatin” (ciabattini), un soprannome dovuto all’antichissima Università dei Calzolai e di cui resta una testimonianza visibile nel maestoso Palazzo Natta-Isola, la cui forma richiama proprio un deschetto da calzolaio.
Procedendo verso piazza Cesare Battisti, nota come Piazza delle Erbe, ci si ritrova nel centro geodetico esatto della città, indicato da una mattonella triangolare nel selciato, luogo che secondo le leggende popolari rappresenterebbe anche il centro magico ed alchemico di Novara. Si narra anche che Novara custodisca una colonna di pietra che cambia colore a seconda delle condizioni meteorologiche…
Racconteremo poi di Palazzo Bellini, dove soggiornò Napoleone e dove re Carlo Alberto firmò l’atto di abdicazione in favore di Vittorio Emanuele II dopo la sconfitta nella battaglia del 1849 e della caratteristica Piramide Ossario della Bicocca, un monumento che lega la storia risorgimentale novarese a quella sabauda diffusa in tutto il territorio piemontese.
La visita guidata svelerà storie, capolavori e curiosità di Novara, senza dimenticare le eccellenze gastronomiche come il Gorgonzola, il Campari, il dolce di San Gaudenzio e i famosi Biscottini di Novara, la cui ricetta leggera e priva di grassi nacque nei monasteri cittadini nel XVI secolo, diventando l’ispirazione per i celebri Pavesini.