Castel Nuovo a Napoli , il Maschio Angioino

La visita guidata al Maschio Angioino di Napoli permette di ripercorrere le dominazioni della città che hanno plasmato gli usi di questa fortezza nei vari secoli, adattandola di volta in volta alle diverse esigenze difensive, residenziali e rappresentative.

La costruzione del castello si deve a Carlo I d’Angiò, che nel 1266 salì al trono del Regno di Sicilia e stabilì la capitale a Napoli. L’ubicazione del Castel Nuovo fu studiata in un’ottica strategica, all’interno di un sistema costituito dal porto e dai due principali castelli cittadini, Castel Capuano e Castel dell’Ovo.

L’imponente struttura, caratterizzata da cinque grandi torri cilindriche e dal maestoso Arco di Trionfo d’ingresso, subì numerose trasformazioni nel corso dei secoli in base alle diverse potenze che si succedettero. Dal regno di Carlo II d’Angiò, passando per Roberto d’Angiò, Giovanna I d’Angiò e Alfonso V d’Aragona, fino ai Borbone con Carlo e Ferdinando IV di Napoli (poi Ferdinando I delle Due Sicilie), il castello alternò periodi di utilizzo come residenza reale, fortezza militare e sede amministrativa. Oltre a essere dimora dei sovrani, ospitò illustri personaggi come Petrarca e Boccaccio e fu teatro di eventi di grande rilievo storico, tra cui l’abdicazione di papa Celestino V e la successiva elezione di Bonifacio VIII nel 1294.

Tra gli ambienti interni più pregevoli spiccano la Cappella Palatina, costruita in età angioina e ancora oggi custode dell’anima medievale del castello, con le preziose pitture superstiti attribuite a Maso di Banco, e la Sala dei Baroni, il più importante ambiente di rappresentanza del palazzo, caratterizzata da uno splendido affaccio sul mare. In entrambi gli ambienti Giotto e la sua bottega realizzarono importanti cicli di affreschi decorativi, purtroppo oggi perduti. Immancabili anche la Sala dell’Armeria, le cappelle e le prigioni, luoghi avvolti da affascinanti leggende.

La visita guidata al Maschio Angioino di Napoli è un viaggio nel tempo attraverso le straordinarie stratificazioni storiche e artistiche custodite da uno dei monumenti simbolo della città.