Storia e curiosità di Piacenza





La visita guidata a Piacenza porta alla scoperta di arte, monumenti, storie e curiosità di una delle più belle città emiliane, definita da Leonardo da Vinci come “Terra di passo” per la sua posizione strategica tra Lombardia, Piemonte e Liguria. Tale collocazione le ha garantito un ruolo cruciale nella storia e un’identità complessa che, se da un lato risente dell’influenza di Milano, dall’altro ha saputo sviluppare caratteristiche proprie e peculiari.
La passeggiata inizierà in Piazza Cavalli, dove il Palazzo Comunale, noto come “il Gotico”, domina la scena dal 1281 e dove le statue equestri dei Farnese, realizzate da Francesco Mochi, rendono omaggio alla potente famiglia ducale.
Tra i segreti della città, scopriremo le storie custodite nelle sue basiliche: la Cattedrale romanica con la cupola affrescata da artisti del Seicento come il Guercino, e la Basilica di Santa Maria di Campagna, gioiello rinascimentale con affreschi del Pordenone, edificata nel luogo dove nel 1095 Papa Urbano II annunciò la Prima Crociata. La Chiesa di San Sisto conserva invece la copia della celebre Madonna Sistina di Raffaello, il cui originale fu venduto nel 1754 ad Augusto III di Polonia.
Passeggiando tra le vie cittadine, noteremo come Via XX Settembre, l’antica “Strä Dritta”, collegasse simbolicamente il potere politico di Piazza Cavalli a quello religioso di Piazza Duomo. Scopriremo anche la “muntä di ratt”, la suggestiva scalinata il cui nome popolare richiama le piene del Po.
Racconteremo di tesori senza pari, come l’Ecce Homo di Antonello da Messina conservato al Collegio Alberoni, o il Codice Landiano 190, la più antica versione manoscritta della Divina Commedia di Dante, risalente al 1336. Ammireremo infine Palazzo Farnese, grandioso ma incompiuto edificio progettato dal Vignola, oggi sede dei Musei Civici, che custodiscono anche il misterioso Fegato di Piacenza, reperto bronzeo etrusco rinvenuto a Gossolengo.
La visita guidata ai segreti e alle curiosità di Piacenza attraversa storia e arte, aneddoti e tradizioni, raccontando i molti volti di una città ricca di fascino, meno turistica ma straordinariamente ricca di tesori.