La Casa del Mantegna e le Pescherie di Giulio Romano





La visita guidata alla Casa del Mantegna e alle Pescherie di Giulio Romano a Mantova porterà alla scoperta di due dei più grandi rappresentanti del Rinascimento mantovano, in un vero e proprio viaggio tra storia, arte e meraviglia della corte dei Gonzaga.
Considerata uno dei più intriganti e assoluti edifici del Rinascimento, la Casa del Mantegna a Mantova venne progettata dal grande pittore e architetto Andrea Mantegna come casa e studio nel periodo in cui i Gonzaga, cmmittenti di Palazzo Ducale e di Palazzo Te, lo nominarono pittore di corte. La costruzione avvenne su un terreno circondato da frutteti e giardini, donato nel 1476 a Mantegna dallo stesso Ludovico Gonzaga, probabilmente come ricompensa per gli affreschi della Camera degli Sposi. Nessuno tra i contemporanei del Mantegna poté vantare una casa così vasta e sontuosa.
L’edificio è un dichiarato e rispettoso richiamo all’antichità: il disegno geometrico è perfetto e le proporzioni complessive sono calcolate basandosi su principi armonici, matematici, geometrici e musicali. Concepita su una pianta quadrata con 25 metri di lato, al centro della quale si trova un cortile circolare, proporzionato all’ambiente secondo le regole dalla sezione aurea, gli ambienti interni sono collegati da un percorso circolare e affacciano tutte sul vano cilindrico del cortile, evidente riproposizione rinascimentale dell’atrium delle domus romane. Indubbio è l’influsso dell’opera di Leon Battista Alberti, contemporaneamente attivo a Mantova, che progettò nel 1460 la chiesa di San Sebastiano, sita di fronte alla Casa del Mantegna e la Basilica di Sant’Andrea, nei pressi di Palazzo Ducale.
Dopo il minuzioso restauro che dal 1940 ha recuperato la fisionomia originaria della casa, liberandola dalle aggiunte settecentesche e permettendo a soffitti e muri originari di mostrare fregi affrescati e cassettoni decorati, finalmente Casa del Mantegna ha aperto al pubblico nel 1999 e noi oggi possiamo ammirarla in tutto il suo splendore.
La visita guidata proseguirà con le Pescherie, sito suggestivo in cui la terraferma si unisce ai corsi d’acqua di Mantova, un tempo luogo d’incontro di mercanti, cittadini e forestieri: edificate nel 1536 come opera di pubblica utilità da Giulio Romano, architetto di Palazzo Te e autore della sbalorditiva Sala dei Giganti, le Pescherie (o Loggia di Giulio Romano) erano originariamente dedicate al commercio del pesce e collegate alle Beccherie, macello pubblico progettato sempre dal Romano.
La visita alla Casa del Mantegna e alle Pescherie di Giulio Romano a Mantova sarà un’occasione unica per scoprire alcuni dei siti meno toccati dai percorsi turistici e che permettono di avere una visione ampia e completa dell’operato di Mantegna e di Giulio Romano nel loro glorioso periodo mantovano.