Mostra "Futurismo" a Genova

La visita guidata alla mostra “Futurismo” a Genova permette di esplorare l’importante e complesso contributo che l’Avanguardia futurista ha apportato all’arte del Novecento.

Allestita presso il Palazzo della Meridiana di Genova la mostra indaga le radici del Futurismo, partendo dalla figura di Filippo Tommaso Marinetti, concentrandosi in particolare sul secondo Futurismo degli anni Venti e Trenta, una fase espressiva meno indagata ma fondamentale per il passaggio dell’Italia alla modernità.

Con importanti prestiti dalla Galleria d’Arte Moderna di Genova, la Wolfsoniana e il Museo Campari di Milano, la mostra di Genova presenta anche opere rare provenienti anche da archivi d’artista e collezioni private, talvolta esposte per la prima volta al grande pubblico. Articolata in tre sezioni tematiche, la mostra “Futurismo” a Genova esplora capolavori dell’aeropittura, con opere di maestri quali Enrico Prampolini, Gerardo Dottori e un giovane Bruno Munari, proseguendo con una bella panoramica sulla natura multidisciplinare del movimento attraverso oltre cinquanta manifesti e oggetti che spaziano dal cinema alla moda, dalla musica (con gli Intonarumori di Luigi Russolo) fino alla pubblicità, includendo bozzetti di Giacomo Balla e le ceramiche di Albissola. L’ultima sezione della mostra mette in luce il legame speciale tra il Futurismo e la Liguria, evidenziando il ruolo di Genova — definita da Marinetti la “città futurista per eccellenza” — e di altri centri come Savona, La Spezia e Albisola.

La visita guidata alla mostra “Futurismo” a Genova è un’occasione per comprendere come il potere dirompente di questa Avanguardia, da sempre rivolta al progresso, alla modernità e alla celebrazione dell’avvenire, abbia contribuito in modo decisivo alla sprovincializzazione della cultura italiana attraverso una libertà espressiva che ancora oggi non manca di stupire per la sua attualità.