Museo Galileo Galilei






La visita guidata al Museo Galileo di Firenze permette di esplorare un vero e proprio tesoro della storia della scienza, che ospita una delle più straordinarie collezione di strumenti scientifici al mondo.
Situato sulla riva dell’Arno nel cuore di Firenze, a pochi passi dalla Galleria degli Uffizi e dal Museo Horne, il Museo Galileo consente di esplorare molti aspetti di quegli straordinari contributi culturali che determinarono la Rivoluzione Scientifica del Seicento, conducendo alla scienza moderna.
Un’attenzione particolare verrà data al fondamentale contributo di Galileo, di cui il Museo Galileo di Firenze conserva il primo telescopio da lui costruito a Padova per osservare quel cielo che tra il 1609 e il 1610 gli permetterà di osservare le asperità lunari, la moltitudine delle stelle, le macchie solari e i satelliti di Giove, fino alla pubblicazione, nel 1610, del Sidereus Nuncius, un breve ma potentissimo testo che ebbe il potere di cambiare lo sguardo che l’Uomo aveva da sempre rivolto al cielo.
Comprenderemo i passi fondamentali della rivoluzione copernicana e attraverso sfere armillari, astrolabi, notturnali e telescopi, avremo modo di scoprire le affascinanti interazioni tra scienza e tecnica, tra storia e filosofia, fino a portare a una nuova cosmologia.
Il Museo di Galileo permette poi di spaziare in altri ambiti scientifici, incontrando altrettanti pionieri di quella nuova scienza che a Firenze, con l’Accademia del Cimento, ebbe un straordinario impulso: microscopi, cere anatomiche, macchine elettrostatiche, generatori elettrostatici, studi di elementi chimici, fino a futuristici miscelatori d’acqua ci permetteranno da una parte di comprendere la fecondità di una stagione culturale estremamente sperimentale e geniale, dall’altro ci consentirà di apprezzare lo stretto connubio tra la funzionalità di uno strumento scientifico e la sua bellezza tecnico-artistica.
La visita guidata al Museo Galileo di Firenze sarà un viaggio straordinario, che non solo celebra le conquiste del passato, ma ispira anche curiosità e meraviglia per il futuro, illuminandoci anche sull’impatto che la scienza ha avuto sulla nostra vita quotidiana.