Duomo e Battistero di Firenze






La visita guidata al Duomo di Firenze ci porterà alla scoperta del gioiello fiorentino per eccellenza, una costruzione divenuta simbolo della città per le sue dimensioni e per il suo enorme valore storico.
La costruzione del Duomo di Firenze, ovvero della Chiesa di Santa Maria del Fiore, iniziò a partire dal 1296 su progetto di Arnolfo Di Cambio per poi continuare dalla metà del Trecento secondo le linee guida di Francesco Talenti, che realizzò un ampliamento della costruzione tale da rendere ancora oggi il Duomo di Firenze una delle chiese più grandi al mondo.
La struttura è dominata dalla maestosa cupola costruita in mattoni posizionati a spina di pesce, eretta tra il 1420 e il 1436 su ideazione di Filippo Brunelleschi: il progetto, il cantiere e l’arduo procedimento costruttivo la rendono il simbolo indiscusso dell’avvio del Rinascimento fiorentino. All’interno il Duomo conserva importanti testimonianze pittoriche e scultoree come il prezioso affresco della cupola con il Giudizio Universale realizzato da Giorgio Vasari e Federico Zuccari, vetrate ideate da Lorenzo Ghiberti, affreschi di Paolo Uccello e Andrea Del Castagno e monumenti scultorei ad opere di Nanni di Banco e di Tino di Camaino.
Entreremo poi nel Battistero di San Giovanni, capolavoro del romanico italiano caratterizzato da preziosi intrecci di marmi bianchi e verdi. Oltre al bellissimo pavimento a tappeto di marmo, l’interno conserva un meraviglioso mosaico realizzato tra il XIII e il XIV secolo da maestri di scuola bizantina e terminati da grandi artisti fiorentini, come Cimabue e Coppo di Marcovaldo. Infine, la decorazione delle porte vide la celebre sfida tra i due giganti del Quattrocento: Ghiberti e Brunelleschi.
Capolavoro del gotico italiano è poi il Campanile, alto 84 metri e realizzato da Giotto nel 1334 e impreziosito da bassorilievi di Andrea Pisano, che alla sua sommità regala uno dei panorami più incantevoli d’Italia.
La visita guidata al Duomo e al Battistero di Firenze è un’occasione imperdibile per conoscere da vicino uno dei capolavori dell’architettura fiorentina che presenta un’armonia unica nonostante la commistione stilistica: dall’arte trecentesca, ai modelli rinascimentali perfettamente trasposti nella grande cupola brunelleschiana fino al gusto neogotico della facciata.