Bra

La visita guidata a Bra, perla del Roero, permette di scoprire una città dalla storia millenaria, che affonda le proprie radici nell’era neolitica prima di fiorire in epoca romana e diventare luogo d’elezione fra le residenze sabaude.

Situata a metà strada tra Torino e Cuneo, Bra vanta un prezioso centro storico che racconta, attraverso stratificazioni architettoniche di grande interesse, la storia della città lungo i secoli: nella frazione di Pollenzo, che prende il nome dall’antico toponimo della città romana, Pollentia, sorge il Castello di Bra, parte del circuito delle Residenze Sabaude e patrimonio dell’umanità dell’UNESCO, i cui edifici in stile neogotico richiamano l’ambizioso progetto di restauro voluto da Carlo Alberto nell’Ottocento. A seguito della decadenza di Pollentia, il centro abitato migrò verso la cima della collina, l’odierna Bra, ritenuta più sicura.

Palazzo Traversa rappresenta l’unico edificio di forme gotiche rimasto in città; costruito dalla famiglia Malabayla di Asti, oggi ospita il museo archeologico dove sono custoditi i reperti dell’antica Pollenzo, mentre al Trecento risale Palazzo Mathis. La seicentesca chiesa di Sant’Andrea, eretta su disegno di Gian Lorenzo Bernini, ben racconta l’importanza di Bra come centro di attrazione per i più grandi artisti dell’epoca.

Decisamente più evidente è l’eredità settecentesca, quando la città vide all’opera l’architetto Bernardo Antonio Vittone, che realizzò la chiesa di Santa Chiara, con la sua straordinaria “cupola diafana” traforata che permette giochi di luce suggestivi, e la tondeggiante facciata del Palazzo Municipale che, con la sua parte centrale convessa, presenta analogie con Palazzo Carignano a Torino.

Ottocentesca è infine la celebre Zizzola che, sorta come villa di delizie sulla sommità del più alto colle braidese, è oggi simbolo di Bra, con la sua inconfondibile pianta ottagonale.

La visita guidata a Bra sarà un viaggio nei secoli, dove tra belle architetture e antichi fasti, scopriremo anche tante curiosità, come la “miracolosa” fioritura dei pruni in inverno e la celebre salsiccia di Bra, preparata tradizionalmente con carne bovina per servire l’antica comunità ebraica della vicina Cherasco.