Visita guidata a Sirmione

La visita guidata a Sirmione porta alla scoperta di uno dei borghi più amati del Lago di Garda, un luogo dove la storia millenaria e la bellezza naturale si fondono in una penisola unica, che si protende per circa quattro chilometri nel Basso Lago di Garda.

La ricchezza di Sirmione affonda le sue radici nell’antichità: un tempo avamposto militare, le sue tracce storiche partono dal Neolitico, ma è l’epoca romana a lasciare l’eredità più imponente. Tradizionalmente, la città è legata al poeta latino Gaio Valerio Catullo, il quale celebrò Sirmio tra i luoghi in cui soggiornò nel suo Carme XXXI. Passeggiando lungo la punta della penisola, ci si imbatte in una grandiosa villa costruita tra il I sec. a.C e il I secolo d.C., conosciuta come le “Grotte di Catullo”, un luogo che merita una visita guidata a sè per la ricchezza di suggestioni che ancora oggi trasmette e per la sua importanza archeologica (si tratta infatti della testimonianza più rilevante di villa romana in tutta l’Italia settentrionale).

La visita guidata a Sirmione si concentrerà sull’imponente Castello Scaligero, una rocca costruita tra il XIII e il XIV secolo, che sorveglia l’accesso al centro storico e che fu eretta dagli Scaligeri di Verona. Circondato su tutti i lati dalle acque, il castello è un perfetto esempio di fortificazione lacustre e ha svolto un ruolo cruciale come avamposto militare, prima sotto il dominio veronese e poi sotto la Serenissima Repubblica di Venezia. Proseguiremo la nostra passeggiata all’interno del borgo, dove si incontrano l’antica Chiesa di San Pietro in Mavino, costruita nel VIII secolo e ricostruita in stile romanico intorno al 1320, e è la Chiesa di Santa Maria della Neve(o Santa Maria Maggiore), eretta nel Quattrocento sopra i resti della precedente Chiesa di San Martino, il cui portico utilizza come colonna una pietra miliare dedicata all’imperatore Giuliano l’Apostata. Parleremo anche dell’importanza di Sirmione per le sue famose acque termali sulfuree salsobromoiodiche, note fin dal Cinquecento, che alimentano ancora oggi gli stabilimenti termali.

La visita guidata a Sirmione è un viaggio in un luogo quasi incantato, definito dal poeta Giosuè Carducci il “fiore de le penisole”, inserendo nel panorama letterario nazionale questo piccolo ma graziosissimo borgo a poca distanza da Brescia.