La chiesa di Santa Maria dei Servi a Bologna






La visita guidata alla Basilica di Santa Maria dei Servi a Bologna illustra uno dei tesori più preziosi del gotico bolognese, custode di inestimabili capolavori artistici e di una lunga e ricca storia cittadina.
Fondata nel 1346 per volere dell’ordine dei Servi di Maria, la sua edificazione fu resa possibile dalla generosa donazione di Taddeo Pepoli, banchiere e signore di Bologna. Il progetto originario è attribuito ad Antonio di Vincenzo, architetto celebre per aver lavorato alla Basilica di San Petronio, mentre i successivi ampliamenti furono guidati da Andrea Manfredi da Faenza alla fine del XIV secolo.
Uno degli elementi architettonici più distintivi è l’arioso quadriportico antistante la chiesa, iniziato nel 1392 ma completato nelle forme attuali solo nel 1864; le sue eleganti colonnette in marmo veronese racchiudono lunette seicentesche che narrano le storie di San Filippo Benizzi, realizzate da maestri come Carlo Cignani.
L’interno della basilica, a tre navate dove si alternano pilastri ottagonali e colonne circolari, custodisce capolavori assoluti come la Maestà di Cimabue, opere del Guercino, di Francesco Albani, così come un notevole rilievo in terracotta attribuito alla bottega di Donatello e una preziosa tavola trecentesca di Lippo di Dalmasio.
Visiteremo poi i chiostri e il convento, che conserva opere di Guido Reni e una Madonna col Bambino di Giovanni da Modena.
La visita guidata a Santa Maria dei Servi a Bologna non è solo un percorso tra fede e arte, ma un viaggio nella memoria civica della città dal Trecento all’età moderna.