Il Santuario di Oropa

La visita guidata a Santuario di Oropa è un itinerario tra fede, architettura e leggende a poca distanza dal centro storico di Biella.

Incastonato in un maestoso anfiteatro naturale nelle Alpi Biellesi a circa 1.159 metri di altitudine, il Santuario di Oropa rappresenta il più importante luogo di culto mariano del territorio ed è stato riconosciuto Patrimonio Mondiale dell’Umanità UNESCO nel 2003.

Secondo la tradizione, il complesso del Santuario di Oropa fu fondato nel IV secolo da Sant’Eusebio, primo vescovo di Vercelli, impegnato a sostituire i preesistenti culti celtici e pagani legati alle divinità femminili e alla venerazione dei massi erratici con la devozione a Maria.

La prima documentazione scritta risale alla bolla di papa Innocenzo III del 1207, che cita le antiche chiese di Santa Maria e San Bartolomeo. Nel 1294, il vescovo Aimone di Challant consacrò la prima chiesa di Santa Maria, edificata inglobando parzialmente un imponente masso erratico noto come gran deyro o roc ‘dla Vita, legato ad antichi riti di fecondità propiziatori.

L’itinerario esplorerà la Basilica Antica, che conserva la celebre statua gotica in legno della Madonna Nera, attorno alla quale aleggiano miracoli e leggende secolari. In particolare, la tradizione riporta tre prodigi fisici legati alla statua: il legno non mostra alcuna traccia di tarlatura o logoramento nel tempo, il piede non appare consumato nonostante il continuo contatto con i fedeli e sui volti della Vergine e del Bambino non si deposita mai la polvere, come dimostra l’annuale rito della pulizia con un panno bianco che rimane intonso.

A ciò si aggiunge la celebre leggenda dell’inamovibilità: la tradizione narra che, in occasione di antichi tentativi di trasferire l’effigie verso la città di Biella o nella Chiesa Nuova, la statua divenne improvvisamente così pesante da impedire qualsiasi trasporto, riacquistando il suo peso normale solo quando si decise di lasciarla all’interno del suo sacello originario.

L’impianto architettonico del santuario conobbe uno straordinario sviluppo in epoca barocca grazie al patrocinio di Casa Savoia e all’intervento dei più celebri architetti di corte, tra i quali spiccano Filippo Juvarra, autore della scenografica Porta Regia d’ingresso, Guarino Guarini e Ignazio Galletti. 

L’itinerario prosegue con la visita alla monumentale Chiesa Nuova, eretta tra la fine dell’Ottocento e il Novecento e dominata da una grandiosa cupola di 33 metri di diametro. Il complesso ospita inoltre il suggestivo Cimitero Monumentale di Oropa, immerso nei boschi a ovest del santuario, dove si trovano le cappelle sepolcrali delle più influenti famiglie biellesi, molte delle quali impreziosite da simboli di derivazione massonica, come la celebre tomba a piramide di Quintino Sella. Completa il patrimonio culturale dell’area l’osservatorio meteo-sismico fondato nel 1874 dal padre barnabita Francesco Denza.

Tappa imperdibile tra le visite guidate in Piemonte, la visita guidata al Santuario di Oropa cala in una dimensione dove la maestosità della natura alpina incontra la grande storia dell’arte piemontese e la memoria viva di una fede millenaria, creando un indimenticabile incontro tra emozione e bellezza.