Il Ricetto di Candelo






La visita guidata al Ricetto di Candelo è un affascinante viaggio nel tempo alla scoperta di uno dei borghi medievali meglio conservati d’Italia e d’Europa, situato a poca distanza da Biella.
Adagiato in una posizione geografica strategica, il Ricetto di Candelo risulta già presente in antichi documenti risalenti al X secolo, anche se l’edificazione del ricetto vero e proprio si colloca tra la fine del XIII e l’inizio del XIV secolo sui terreni concessi dai feudatari Vialardi di Villanova, fino al 1374, anno in cui la comunità di Candelo fece atto di dedizione spontanea a Casa Savoia.
Dal punto di vista storico e architettonico, il Ricetto di Candelo rappresenta un’opera di difesa e conservazione unica nel suo genere, in quanto, a differenza dei tradizionali castelli e borghi residenziali, la struttura non fu mai destinata ad abitazione stabile per la popolazione, ma servì come luogo di accumulo collettivo dei beni agricoli – in particolare vinicoli – e come rifugio temporaneo per i contadini in caso di attacchi dall’esterno. Il complesso occupa un’area di forma pentagonale di circa 13.000 metri quadrati cinta quasi interamente da mura rinforzate con torri cilindriche angolari, interrotte sul lato meridionale dall’imponente Palazzo Comunale in stile neoclassico costruito nel 1819.
L’interno del Ricetto di Candelo è attraversato da vicoli acciottolati denominati rue, disposti con cinque vie principali in direzione est-ovest intersecate da due ortogonali, lungo le quali si affacciano circa duecento edifici chiamati “cellule”. Tra le architetture più significative, incontreremo la Casa del Principe, una torre fortificata fatta sopraelevare all’inizio del Cinquecento dal feudatario Sebastiano Ferrero, oltre a una delle cantine storiche che conserva un monumentale torchio in legno per la pigiatura delle uve, testimonianza diretta di una vera e propria cantina sociale ante litteram.
Oltre al suo inestimabile valore artistico, il Ricetto di Candelo consente di scoprire antiche leggende e tante curiosità che animano il borgo, dall’antica galleria di fuga ai film che sono stati girati tra le sue vie – come La freccia nera e per il film Dracula 3D diretto dal regista Dario Argento -, fino al Carnevale storico che ancora anima il Ricetto, incentrato sulle controversie del XV secolo tra i cittadini candelesi e il feudatario Sebastiano Ferrero per il pagamento delle tasse.
La visita guidata al Ricetto di Candelo è un’esperienza emozionante, che unisce, storia, arte, leggenda e tradizioni del territorio biellese.