Arquà Petrarca e Casa del Petrarca










La visita guidata ad Arquà Petrarca, poco distante da Padova, porta alla scoperta di un piccolo ma prezioso borgo veneto, incastonato tra i Colli Euganei.
Arquà Petrarca è conosciuta anche come “Borgo del Poeta” per il rapporto che lega questo antico luogo all’eredità spirituale e letteraria di Francesco Petrarca. Abitato fin dall’Età del bronzo e caratterizzato da un impianto medievale, Arquà Petrarca ospita la celebre Casa del Petrarca, una dimora nobiliare del Duecento che il poeta ricevette in dono da Francesco il Vecchio da Carrara, Signore di Padova, suo grande amico ed estimatore. Francesco Petrarca, nato ad Arezzo e incoronato poeta a Roma nel 1341, i lunghi viaggi di Petrarca gli permisero di conoscere personaggi e letterati importanti del proprio tempo, oltre che a forgiare la propria poetica. Soggiornò a Pisa – dove incontrò Dante Alighieri -, ad Avignone, a Verona, a Parma e Milano, scampò alla peste nera e soggiornò ancora a Mantova, a Ferrara, a Venezia e a Firenze (dove avvenne l’incontro con Giovanni Boccaccio), scegliendo poi di fermarsi ad Arquà Petrarca. Qui trascorse gli ultimi anni della sua esistenza, dedicandosi alla revisione delle sue opere e alla cura dei suoi amati orti, prima di morire nel suo studiolo nella notte tra il 18 e il 19 luglio 1374.
L’ingresso alla Casa del Petrarca permette di ammirare la stratificazione artistica che ha reso celebre questo monumento: se lo studiolo conserva ancora i fascioni colorati e lo stemma originale del Trecento, altre sale furono impreziosite nel Cinquecento con affreschi ispirati alle opere del poeta. La Stanza delle Metamorfosi e la Stanza delle Visioni trasportano il visitatore tra le allegorie del Canzoniere, mentre la Stanza dell’Africa celebra il poema epico latino sulle gesta di Scipione l’Africano. All’interno si possono scorgere oggetti leggendari come la sedia in stile moresco e la libreria del poeta, oltre alla celebre gatta imbalsamata, curiosità che ha alimentato il mito petrarchesco nei secoli. L’importanza di questa dimora è tale che già nel Settecento intellettuali come Vittorio Alfieri e Ugo Foscolo ne cantarono il valore universale, prima che la casa venisse donata al Comune di Padova nel 1875 dal cardinale Pietro Silvestri.
La visita guidata ad Arquà Petrarca è un viaggio nel Medioevo, dove tra storia ed arte sarà possibile conoscere da vicino vita, curiosità e opere di uno degli autori più importanti della letteratura italiana, in un paesaggio di ulivi e vigneti che ancora oggi comunica quella serenità che convinse il poeta a scegliere questi colli come sua dimora.