Visita guidata a Jesi




La visita guidata a Jesi porta a scoprire un graziosissimo borgo di origine antiche, ricco di arte, storia e tradizioni, ma anche di dinamismo e modernità, tanto da essersi guadagnato il soprannome di “Milano delle Marche”.
Jesi conserva una splendida cinta muraria del XV secolo, una delle meglio conservate dell’intera regione, che racchiude il nucleo medievale della città: passeggiando lungo queste fortificazioni, si può ammirare l’opera di grandi architetti militari come Francesco di Giorgio Martini – attivo anche nel Palazzo Ducale di Urbino – e Baccio Pontelli , che hanno reso Jesi una fortezza quasi inespugnabile.
Piazza Federico II, sorta sull’antico foro romano, è il luogo in cui, secondo la tardizone, nacque l’imperatore Federico II di Svevia, evento che valse a Jesi il titolo di “Città Regia”. Sulla piazza si affaccia il Duomo di San Settimio, rifatto nel XVIII secolo, che domina il profilo urbano con il suo caratteristico campanile.
L’eleganza architettonica di Jesi si manifesta nei suoi palazzi nobiliari, tra cui spicca il Palazzo della Signoria, un capolavoro del Rinascimento opera di Francesco di Giorgio Martini, caratterizzato da un maestoso cortile interno e dallo stemma del leone rampante sulla facciata; Palazzo Pianetti, è invece uno splendido esempio di rococò italiano, con la sua lunghissima facciata dalle cento finestre e un incantevole giardino all’italiana.
La cultura jesina è intrinsecamente legata alla musica e allo spettacolo, come dimostra il settecentesco Teatro Pergolesi, dedicato al celebre compositore di Jesi Giovanni Battista Pergolesi. Via Pergolesi, popolarmente nota come “via degli orefici”, testimonia una tradizione artigianale dell’oro risalente al XIII secolo e che ebbe tra i suoi maestri Lucagnolo di Ciccolino, guida di Benvenuto Cellini.
La visita guidata a Jesi non può dirsi conclusa senza raccontare della tradizione gastronomica e della maestria artigianale, con la lavorazione del rame e della pelletteria che rappresentano ancora oggi eccellenze locali, offrendo un connubio perfetto tra piacere sensoriale, capacità creativa e bellezza artistica.