Museo della Carta e della Filigrana a Fabriano

La visita guidata a Fabriano svela le bellezze e le eccellenze di una città di antichissima fondazione che, incastonata nell’Appennino umbro-marchigiano, è universalmente celebrata come la Città della Carta e della Filigrana.

La nostra passeggiata inizierà nella Piazza del Comune, caratterizzata da un’insolita forma triangolare e circondata da monumenti che spaziano dal Medioevo al Barocco: qui si affaccia il Palazzo del Podestà, eretto nel 1255 in pietra bianca di Vallemontagnana e peculiare per la sua struttura a ponte, mentre al centro svetta la Fontana Sturinalto, realizzata nel 1285 su ispirazione della Fontana Maggiore di Perugia.

Proseguendo l’esplorazione del centro storico, le fonti segnalano l’eleganza del Loggiato di San Francesco, un’opera rinascimentale progettata da Bernardo Rossellino per collegare la piazza alla chiesa omonima, oggi demolita. Molto bella è la Cattedrale di San Venanzio, che conserva preziose testimonianze del Trecento e capolavori del Seicento tra cui spiccano le tele di Orazio Gentileschi. Di fronte alla cattedrale sorge l’ex Ospedale di Santa Maria del Buon Gesù, uno splendido esempio di architettura tardogotica che oggi ospita la Pinacoteca Civica Bruno Molajoli, custode di una delle collezioni d’arte medievale più importanti dell’intera regione Marche. Ammireremo il Teatro Gentile, un gioiello neoclassico inaugurato nel 1884 e dedicato al celebre pittore Gentile da Fabriano.

Proseguiremo la visita con un’esperienza unica, entrando al Museo della Carta e della Filigrana, situato all’interno dell’antico convento di San Domenico. All’interno di questa struttura è stata fedelmente ricostruita una gualchiera medievale, dove i mastri cartai illustrano ai visitatori l’intero ciclo di produzione del foglio. Le fonti descrivono come gli stracci, ridotti in pasta dall’azione delle pile idrauliche a magli, vengano trasformati in carta attraverso l’uso di appositi setacci immersi nel tino; assisteremo alla delicata operazione della collatura con gelatina animale, un’invenzione dei cartai fabrianesi del XIII secolo che permette di rendere la carta impermeabile all’inchiostro.

La visita guidata a Fabriano è un percorso imperdibile per chi ama i piccoli borghi autentici e per chi vuole scoprire l’unicità delle antiche tradizioni artigianali.