Il Sacro Monte di Orta





La visita guidata al Sacro Monte di Orta è un’occasione per vivere una giornata indimenticabile, circondati dall’arte e da paesaggi incantevoli, in un luogo dall’atmosfera sospesa nel tempo.
Il Sacro Monte di Orta, patrimonio UNESCO insieme al Sacro Monte di Varese e al Sacro Monte di Varallo, è uno straordinario complesso monumentale affacciato scenograficamente sul Lago di Orta e sull’Isola di San Giulio.
Composto da ventuno cappelle dedicate a San Francesco d’Assisi, il Sacro Monte di Orta fu concepito nel tardo Cinquecento come meta di pellegrinaggio alternativa alla Terra Santa e si sviluppò attraverso tre fasi storiche distinte che ne definiscono il pregio artistico. Passeggiando tra le cappelle si incontrano sculture in terracotta e magnifiche pitture murali che narrano la vita del santo in un coinvolgente racconto tridimensionale, in un susseguirsi di stili che, partendo dal manierismo della prima fase costruttiva, che durò fino al 1630 circa, permette poi di immergersi nelle sontuosità del più pieno barocco seicentesco. Protagonista delle prima fase è lo scultore Cristoforo Prestinari, le cui statue in terracotta policroma animano scene fondamentali come la Nascita del Santo nella prima cappella, mentre le opere del tardo settecento mostrano uno stile più libero, fondendosi con diverse influenze artistiche, senza però mai alterare l’assetto topologico originale del XVI secolo, una caratteristica di conservazione quasi unica nel panorama dei Sacri Monti.
Oltre alle cappelle, il percorso è arricchito dall’antico Ospizio di San Francesco, da una porta monumentale e da una fontana, tutti elementi integrati in un giardino di qualità eccezionale: il parco che ospita le cappelle è infatti parte di un sistema di aree protette che comprende anche la vicina Riserva naturale speciale del Monte Mesma e quella del Colle della Torre di Buccione, importantissime oasi di salvaguardia della biodiversità di questa zona.
La visita guidata al Sacro Monte di Orta è un’occasione imperdibile per chi desidera esplorare un angolo nascosto del Piemonte, dove la bellezza naturale si intreccia con un capolavoro artistico tutto da scoprire.
N.B. Il percorso ha un dislivello di circa 100 metri di dislivello e una lunghezza di 700 metri: raccomandiamo a tutti di indossare scarpe comode.