Le grandi Donne di Venezia

La visita guidata dedicata alle grandi Donne di Venezia ripercorre la storia della Serenissima da una prospettiva tutta al femminile, raccontando le personalità di letterate, cortigiane, nobili e visionarie che con le loro vicende straordinarie, spesso tragiche o eccessive, hanno scritto pagine fondamentali della storia della città.

Il nostro itinerario a piedi inizia presso la Chiesa di San Salvador, dove è possibile ammirare il monumento funebre dedicato a Caterina Cornaro, l’ultima regina di Cipro; costretta ad abdicare in favore della Serenissima nel 1488, il suo ritorno in patria fu un evento sfarzoso celebrato ancora oggi con il corteo della Regata Storica. Poco lontano si trova Ca’ Corner della Regina, il sontuoso palazzo di famiglia dove Caterina nacque e che testimonia la potenza della sua dinastia.

Spostandoci verso la zona di Rialto, incontriamo le storie di Veronica Franco, la più celebre cortigiana honesta del Rinascimento, poetessa colta e raffinata che in una Venezia a Luci Rosse contò tra i suoi amanti Marco Venier e ricevette nel suo salotto il futuro re di Francia Enrico III. Nelle stesse calli operò Elisabetta Caminer Turra, che nel 1774 fondò il Giornale Enciclopedico, diventando la prima donna al mondo a dirigere un periodico distribuito in tutta Europa.

Proseguendo la passeggiata, incontreremo la straordinaria figura di Elena Lucrezia Cornaro Piscopia, nata a Venezia e passata alla storia come la prima donna laureata al mondo: conseguì infatti il titolo in filosofia presso l’Università di Padova nel 1678, dopo che la Chiesa le negò l’accesso agli studi teologici in quanto donna.

Da questo esempio di determinazione, il percorso ci condurrà verso il sestiere di Dorsoduro, dove ci attende un’altra figura altrettanto affascinante e fuori dagli schemi: la marchesa Luisa Casati. Nella sua dimora, il celebre Palazzo Venier dei Leoni, visse una vita trasformata in spettacolo, tra eccessi e creatività, passeggiando per Venezia con ghepardi al guinzaglio e dando vita a balli rimasti leggendari nella memoria della città.

Lo stesso palazzo divenne successivamente il rifugio di Peggy Guggenheim, definita “l’ultima dogaressa”, che nel 1948 scelse Venezia per ospitare la sua collezione d’arte moderna e rendere la bellezza accessibile a tutti gratuitamente.

La visita guidata dedicata alle Donne di Venezia si concluderà con una grande donna del secolo scorso, Eleonora Duse, l’attrice simbolo del teatro tra Ottocento e Novecento, che trovò in laguna la cornice del suo amore tormentato con Gabriele D’Annunzio, che la definì “la figlia ultimogenita di San Marco”.

Attraversando calli e campi, scopriremo così una Venezia che non è fatta solo di dogi, di pittori e di navigatori, ma anche di tante donne che, in un mondo dominato dagli uomini, hanno saputo trovare i propri spazi e rendere grande la città.