San Petronio a Bologna

La visita guidata alla Basilica di San Petronio a Bologna è un itinerario alla scoperta di uno dei più grandiosi edifici gotici d’Europa, simbolo della storia civile e religiosa della città. Situata in Piazza Maggiore, a pochi passi dalla celeberrima Fontana del Nettuno, la chiesa venne avviata nel 1390 per volontà del Comune, come espressione dell’orgoglio civico bolognese, e dedicata al patrono della città, San Petronio.

Il percorso guidato inizia dalla suggestiva facciata incompiuta, emblema delle ambizioni e delle vicende storiche che ne hanno segnato la costruzione. La parte inferiore, rivestita in marmo bianco e rosso, è attribuita a Jacopo della Quercia, autore anche del magnifico portale centrale, decorato con rilievi che rappresentano episodi dell’Antico e Nuovo Testamento, capolavoro della scultura tardogotica italiana. Il contrasto tra la ricca decorazione inferiore e la parte superiore rimasta in laterizio racconta le interruzioni e i ridimensionamenti del progetto originario.

All’interno, la vastità delle navate colpisce immediatamente: la basilica è tra le chiese più grandi al mondo per lunghezza. Le alte volte a crociera, sostenute da poderosi pilastri, creano un effetto di slancio verticale tipico del gotico internazionale. Lungo le navate si aprono numerose cappelle gentilizie, impreziosite da cicli pittorici di grande rilievo, tra cui quelli di Giovanni da Modena, autore degli affreschi della Cappella Bolognini con il celebre Giudizio Universale.

La visita approfondisce anche un elemento di straordinario interesse scientifico: la meridiana realizzata nel 1655 dall’astronomo Giovanni Domenico Cassini, una delle più lunghe al mondo, che testimonia il legame tra fede e ricerca scientifica nella Bologna barocca.

La visita alla Basilica di San Petronio porta alla scoperta di un luogo tra i più rappresentativi dell’identità di Bologna, in cui storia, arte, scienza, musica e cultura si intrecciano raccontando secoli di splendore.