Mostra Lorenzo il Magnifico a Firenze



La visita guidata alla mostra “Magnifico 1492” a Firenze condurrà alla scoperta della vita e delle opere di Lorenzo di Piero de’ Medici (1449-1492), conosciuto in tutto il mondo come “il Magnifico”, il più celebre rappresentante della dinastia medicea, famiglia che governò Firenze e la Toscana dal Quattrocento e per i successivi tre secoli.
Uomo politico di straordinaria levatura e intelligenza, ma soprattutto raffinato promotore delle arti e della cultura, al punto da incarnare l’idea stessa del mecenate rinascimentale, Lorenzo il Magnifico seppe accentrare nella città di Firenze alcuni tra i maggiori intellettuali del suo tempo, tra cui i neoplatonici Angelo Poliziano, Marsilio Ficino e Giovanni Pico della Mirandola, ma soprattutto artisti del calibro di Sandro Botticelli, Filippino Lippi, Andrea del Verrocchio e del giovane Michelangelo, che proprio sotto la protezione di Lorenzo il Magnifico mosse i primi passi nell’arte.
Grazie alla sua azione, Firenze divenne il centro indiscusso del Rinascimento e un vero e proprio laboratorio delle arti, delle lettere e della filosofia.
La mostra, ospitata alle Gallerie degli Uffizi, è la più grande dedicata a Lorenzo il Magnifico ed è un’autentica ricostruzione della straordinaria collezione dei Medici custodita in Palazzo Medici Riccardi. Attraverso una selezione di più di centocinquanta opere riguardanti le variegate passioni e i molteplici interessi dei Medici, la mostra di Firenze presenta dipinti e sculture, gemme, monete, codici miniati e carte geografiche provenienti da musei italiani e internazionali.
Punto altissimo dell’intero progetto è la straordinaria ricostruzione delle tre tele che compongono la celebra Battaglia di San Romano di Paolo Uccello, attualmente distribuite tra Uffizi, Louvre e National Gallery di Londra.
La mostra di Lorenzo il Magnifico a Firenze permetterà di approfondire, per la prima volta in modo così ampio e suggestivo, una vicenda biografica e storica che, conclusasi con il 1492, anno della morte del Magnifico e della scoperta dell’America, rappresentò un vero spartiacque tra il vecchio mondo degli stati regionali e quello nuovo della conquista straniera dell’Italia, delle rotte mercantili mondiali e di quella modernità che ancora tutti abitiamo.