Visite guidate a Rovigo

Le visite guidate a Rovigo e provincia portano a scoprire un territorio ricco di storia, arte, cultura e natura, situato strategicamente nel Polesine tra i due fiumi più importanti d’Italia, l’Adige e il Po.

La sua posizione favorevole ha fatto sì che la storia di questi luoghi affondi le proprie radici nel II millennio a.C. La città principale, Rovigo, ha però avuto la sua fondazione ufficiale nel 920 grazie alla fortificazione voluta dal vescovo di Adria per proteggersi dalle invasioni degli Ungari: simbolo indiscusso di questo passato medievale sono le due torri che dominano il centro: la Torre Donà, che con i suoi 66 metri è una delle torri medievali più alte d’Italia, e la Torre Mozza, resti dell’antico castello scaligero.

Passeggiando per il centro storico, l’impronta della Repubblica di Venezia, che dominò Rovigo dal 1482, appare evidente nella colonna con il Leone di San Marco in Piazza Vittorio Emanuele II e nel Tempio della Beata Vergine del Soccorso, universalmente noto come la Rotonda, che vanta un apparato decorativo di immenso valore. L’eccellenza culturale rodigina trova oggi casa a Palazzo Roverella, sede di prestigiose mostre di Rovigo dal richiamo internazionale.

Le visite guidate a Rovigo si estendono con uguale fascino alla provincia, partendo dall’antichissima Adria, la città di origine etrusca che diede il nome al mare Adriatico e che oggi custodisce tesori inestimabili nel suo Museo Archeologico Nazionale. Nel cuore del Polesine si incontra Fratta Polesine, dove sorge Villa Badoer, un capolavoro di Andrea Palladio inserito nel patrimonio mondiale dell’umanità UNESCO; la sua presenza lega indissolubilmente Rovigo alla Vicenza palladiana e alle ville patrizie sparse lungo il Brenta nel territorio di Padova. Valgono una visita anche Badia Polesine, celebre per l’Abbazia della Vangadizza e la Collezione Eugenio Balzan, e Loreo, definita l’antica capitale del Delta per il suo aspetto tipicamente veneziano e le opere di Baldassarre Longhena.

Tra le meraviglie naturalistiche, va ricordato il Parco regionale del Delta del Po, un sito UNESCO di straordinaria biodiversità dove le acque dolci dei grandi fiumi incontrano il mare e dove la cultura locale ha saputo elaborare in maniera originale le suggestioni provenienti da Venezia, da Ferrara e dall’Emilia.

Le visite guidate a Rovigo e provincia permettono di scoprire un tassello fondamentale e meno noto del mosaico veneto, capace di offrire capolavori che nulla hanno da invidiare ai monumenti di altre città più celebri.