Palladio a Vicenza



Nato a Padova nel 1508, Palladio si trasferì giovanissimo a Vicenza, dove iniziò il suo intenso impegno progettuale. Pur non avendo un incarico unico e permanente, ricevette nomine ufficiali dalla Repubblica di Venezia che gli permisero di realizzare opere pubbliche di grande rilevanza: in ogni angolo di Vicenza è possibile incontrare tracce del maestro, che con i suoi interventi ha definito e trasformato in modo decisivo l’immagine della città.
Durante il percorso ammireremo grandi capolavori come la Basilica Palladiana, con la sua monumentale struttura che fu sede della magistratura e del Consiglio dei Quattrocento, e Palazzo Chiericati, oggi sede del Museo Civico di Vicenza e di prestigiose mostre, progetto innovativo che unisce le caratteristiche di un palazzo urbano e di una villa suburbana. Continuando a passeggiare, approfondiremo la storia dello splendido Teatro Olimpico, il teatro coperto più antico al mondo costruito in muratura, e racconteremo di alcune delle più belle ville palladiane del territorio veneto, come Villa la Rotonda e Villa Valmarana ai Nani.
L’impegno di Palladio si estese anche all’architettura religiosa, con interventi come la Cupola e la Porta Nord del Duomo di Vicenza e la Cappella Valmarana, situata nella cripta della chiesa di Santa Corona, dove l’architetto fu inizialmente sepolto. Passeggiando per la città incontreremo anche luoghi legati alla sua memoria, come Casa Cogollo, tradizionalmente ritenuta la sua abitazione, e l’Arco delle Scalette, costruito per commemorare la sua morte e spesso attribuito a un suo progetto. A questi si aggiungono palazzi nobiliari, logge e altri edifici che completano il quadro dell’intenso impegno di Palladio in città.
Armonia, eleganza e rigore formale caratterizzano i monumenti, le ville e i palazzi storici realizzati dall’architetto, il cui classicismo si integra perfettamente con la struttura urbanistica di Vicenza, conferendole grazia ed equilibrio.
La visita guidata “Palladio a Vicenza” permette di ammirare la straordinaria ricchezza dei progetti realizzati in città da uno dei padri dell’architettura occidentale, che ha plasmato un’identità urbana solida e riconoscibile. La sua influenza si percepisce ancora oggi non solo in Europa, dove il Palladianesimo ha ispirato intere generazioni di architetti, ma anche negli Stati Uniti, dove molti edifici pubblici e ville ne riprendono principi e forme.