Visita guidata alla Villa di Poppea a Torre Annunziata

La visita guidata alla Villa di Poppea a Oplontis permette di scoprire uno dei luoghi più affascinanti dell’area vesuviana. Situati nel cuore della moderna Torre Annunziata, sotto case e strade attraversate ogni giorno da migliaia di persone, gli scavi di Oplontis sorgono in un luogo in cui un tempo si estendeva il raffinato suburbio di Pompei, dove la natura e il mare erano protagonisti della vita quotidiana dell’aristocrazia romana. Il nome Oplontis compare solo nella Tabula Peutingeriana, antica mappa medievale: non indica una città autonoma, ma un’area suburbana compresa tra Pompei ed Ercolano.

Di questa antica località conosciamo due complessi principali: la cosiddetta Villa A e Villa B. La prima, molto celebre, è la Villa di Poppea, tradizionalmente attribuita a Poppea Sabina, seconda moglie dell’imperatore Nerone. Un’iscrizione su un’anfora, che menziona un Sucundus, schiavo o liberto legato al patrimonio della sua famiglia, suggerisce un collegamento con la corte imperiale. La Villa di Poppea era un luogo di otium raffinato, dimora di rappresentanza, spazio dedicato al riposo, alle relazioni e alla bellezza.

Ciò che colpisce nella villa di Oplontis è la raffinatezza degli ambienti e il rapporto costante con la natura: l’atrio tuscanico, con le sue pitture del II stile, crea illusioni prospettiche di colonnati, giardini e architetture immaginate; le sale si aprivano su cortili luminosi e giardini reali che un tempo guardavano il mare, mentre le pareti sono decorate da affreschi con piante, frutti, uccelli, maschere teatrali e piccoli scenari sospesi tra realtà e illusione pittorica.

Un ampliamento di età giulio-claudia portò alla realizzazione della grande piscina rettangolare lunga 61 metri, intorno alla quale si dispongono stanze da banchetto e ambienti rappresentativi. Si trattava di un paesaggio pensato per sorprendere e accogliere, un microcosmo di pace e splendore a pochi passi da Pompei.

La visita guidata agli scavi di Oplontis e alla Villa di Poppea è un viaggio nella vita quotidiana dell’élite romana, un incontro con la cultura dell’ozio, con l’armonia tra architettura e paesaggio, riscoprendo un mondo che l’eruzione del 79 d.C. ha interrotto ma non cancellato.