Il Castello di Barolo e il Museo del Barolo




La visita guidata al Castello di Barolo racconta una storia millenaria di trasformazioni. Nato come fortezza medievale, nel corso dei secoli è diventato residenza nobiliare e poi collegio, fino a ospitare oggi il WiMu – Museo del Vino, un percorso che intreccia la storia del castello e la cultura del vino in tutte le sue dimensioni.
Le prime tracce del Castello risalgono al X secolo, quando Berengario I fece erigere una fortificazione per proteggere il borgo dagli attacchi di Ungari e Saraceni. Nei secoli successivi la struttura mutò più volte destinazione, fino a diventare, nell’Ottocento, la residenza di campagna dei marchesi Falletti di Barolo. In quegli anni, il castello si trasformò in un centro culturale e sociale: qui soggiornò lo scrittore Silvio Pellico, chiamato come bibliotecario, e furono promosse iniziative filantropiche e culturali che segnarono la vita del territorio.
I Falletti possedevano vaste vigne nelle Langhe e contribuirono in modo determinante alla valorizzazione del Nebbiolo e alla diffusione del vino Barolo, sostenendo la sua produzione di qualità e facendone un simbolo delle terre piemontesi.
Alla morte dell’ultima discendente della casata, il castello cambiò funzione, diventando sede di un collegio che offrì istruzione a molti giovani del territorio. Dopo anni di declino e abbandono, negli anni Settanta il maniero fu restaurato e restituito alla comunità, inserendosi nel più ampio percorso di valorizzazione delle Langhe, oggi patrimonio UNESCO.
Oggi il castello ospita il WiMu – Museo del Vino di Barolo, un percorso che racconta il vino sotto molteplici aspetti: dalla storia della viticoltura alle tradizioni delle Langhe, fino al suo ruolo nell’arte, nella musica e nella letteratura.
La visita guidata al Castello di Barolo, tra sale scenografiche, suggestioni sensoriali e installazioni multimediali, permetterà di scoprire anche la vita delle cantine, conoscere strumenti storici, osservare mappe dei vigneti e comprendere i processi di produzione e conservazione del vino, vivendo un’esperienza immersiva ed emozionante che racconta il legame unico tra queste terre e il vino che le ha rese celebri nel mondo.