Il Ghetto di Ferrara

La visita guidata al Ghetto di Ferrara vi condurrà alla scoperta di una delle comunità ebraiche più antiche d’Italia, di cui la città conserva numerosi luoghi e testimonianze.
Visiteremo il quartiere medievale di Ferrara, ma soprattutto vi porteremo all’interno del ghetto, in cui essa venne segregata dal 1627 all’Unità d’Italia. Durante la passeggiata incontreremo la Sinagoga, storico luogo di culto della comunità ebraica ferrarese, ancora oggi simbolo della sua identità e continuità.
Accanto al portone d’ingresso si possono osservare due lapidi commemorative, memoria tangibile delle terribili persecuzioni razziali che colpirono la comunità durante il Novecento e monito affinché quella tragedia non venga dimenticata. Avremo occasione di passare anche davanti alla scuola di via Vignatagliata, edificio medievale che, con la promulgazione delle leggi razziali fasciste del 1938, accolse tutti gli studenti ebrei esclusi dalle scuole pubbliche. Tra gli insegnanti vi fu il giovane Giorgio Bassani, autore de Il giardino dei Finzi-Contini, sepolto nel Cimitero ebraico di Ferrara.
Un passaggio fondamentale del nostro tour affronterà il monumento a Borso d’Este, primo duca di Ferrara, la cui base è costituita da una colonna policroma ricostruita dopo il grande incendio del 1718 impiegando marmi di lapidi funerarieprovenienti dai cimiteri ebraici della città.
La visita guidata al Ghetto di Ferrara vi permetterà di scoprire i luoghi, la cultura e la memoria di una delle più antiche comunità ebraiche d’Italia, che attraversa circa sette secoli di storia, intimamente intrecciata con quella della città degli Este.