Visite guidate a Piacenza

Le visite guidate a Piacenza e provincia portano alla scoperta di un territorio ricco di arte, musei, storia e cultura, che si estende dalla pianura Padana fino ai rilievi dell’Appennino Ligure, in una posizione geografica cruciale, definita da Leonardo da Vinci come “Terra di passo”.

Ricca di storia, curiosità e leggende, Piacenza è stata fondata dai Romani nel 218 a.C. come colonia (Placentia), è nota come la “Primogenita” d’Italia, per essere stata la prima città a votare l’annessione al Regno di Sardegna nel 1848 e vanta un centro storico ricco di capolavori architettonici e artistici. Sulla centrale Piazza Cavalli, dominata dal medievale Palazzo Comunale, si ergono le due magnifiche statue equestri in bronzo che danno il nome alla piazza, realizzate nel Seicento da Francesco Mochi e che raffigurano i duchi Ranuccio e Alessandro Farnese.

Merita sicuramente una visita il Duomo di Piacenza, edificato in stile romanico in due fasi tra il 1122 e il 1250, che conserva la splendida cupola affrescata nel Seicento da artisti del calibro di Morazzone e Guercino. Un altro gioiello è la Basilica di Santa Maria di Campagna, edificio in stile rinascimentale, il cui interno vanta un vasto ciclo pittorico manierista del primo Cinquecento realizzato da Pordenone, oltre a tele barocche di Guercino e dei Procaccini. Meritano una visita anche la Chiesa di San Sisto e la Basilica di Sant’Antonino: quest’ultima, di origine paleocristiana, conserva ancora pregevoli affreschi medievali e rinascimentali, oltre al chiostro quattrocentesco.

Piacenza è stata capitale del Ducato di Parma e Piacenza e ha ricoperto una grande importanza durante il governo della famiglia Farnese, al quale risale l’edificazione dell’imponente Palazzo Farnese: voluto dal duca Ottavio Farnese e progettato dal celebre architetto Vignola, ospita oggi i Musei Civici, con sezioni dedicate agli affreschi medievali, alla pinacoteca e all’archeologia che ben illustrano la cultura cittadina attraverso i secoli. Tra i musei di Piacenza che meritano una visita non si possono inoltre dimenticare la Galleria Alberoni, con l’Ecce Homo di Antonello da Messina, e la Galleria Ricci Oddi, con i suoi capolavori che spaziano da Gustav Klimt a Tranquillo Cremona, da Gaetano Previati, a Giuseppe De Nittis, da Giovanni Boldini a Umberto Boccioni, da Giuseppe Pellizza da Volpedo a Felice Casorati e Carlo Carrà.

La provincia di Piacenza offre un vasto patrimonio che spazia dai castelli alle antiche abbazie: non si può visitare il piacentino senza recarsi a Bobbio, soprannominata la “Montecassino del Nord”, la cui storia è indissolubilmente legata all’Abbazia di San Colombano, fondata dal santo irlandese nel 614. Tra i castelli, meritano sicuramente una visita la Rocca Viscontea di Castell’Arquato, il Castello di Vigoleno con il suo borgo medievale, il Castello di Rivalta e il Borgo di Grazzano Visconti.

Infine, la provincia di Piacenza è l’unica in Italia a vantare ben tre salumi DOP: la coppa piacentina, il salame piacentino e la pancetta piacentina, oltre a una ricca produzione vinicola nella zona DOC dei Colli Piacentini, che include il noto Gutturnio.

Le visite guidate a Piacenza e provincia offrono un’esperienza indimenticabile, in un territorio che unisce con armonia il fascino della storia con le eccellenze gastronomiche e naturali, come la Val Trebbia e i Colli Piacentini.