Carpi: gioiello rinascimentale tra arte, storia e memoria




La visita guidata a Carpi porta alla scoperta di un vero e proprio gioiello Rinascimentale dell’Emilia, situato a poca distanza da Modena.
Secondo la leggenda, Carpi venne fondata dal re longobardo Astolfo, che vi avrebbe eretto una pieve, nucleo della futura chiesa di Santa Maria in Castello, da cui deriva anche l’attuale stemma con il falcone e il carpino.
Dal 1336 al 1527, Carpi fu sede della Signoria dei Pio, che la trasformò in una contea e successivamente in un principato, determinandone un nuovo sviluppo architettonico e una grande fioritura artistica.
Il centro storico di Carpi, sebbene seriamente danneggiato dal terremoto dell’Emilia del 2012, offre un insieme monumentale di grande pregio. Il suo cuore pulsante è Piazza dei Martiri, caratterizzata sul lato occidentale da un unico lungo portico di 53 colonne, noto come Portico Lungo, in stile rinascimentale, che insieme alla quattrocentesca Basilica Cattedrale di Santa Maria Assunta (Duomo di Carpi) sul lato settentrionale, crea uno spazio urbano estremamente armonico.
Poco distante, si trova la Chiesa di Santa Maria in Castello, detta la Sagra, con la sua antica pieve di origine longobarda e la facciata rinascimentale realizzata da Baldassarre Peruzzi, che incorpora elementi della scuola dell’Antelami, noto per le realizzazioni all’interno del Duomo e Battistero di Parma.
L’architettura civile è dominata dal Castello dei Pio, che include una torre medievale e strutture rinascimentali come l’Uccelliera e il torrione di Galasso Pio, conservando all’interno ambienti rinascimentali affrescati da Bernardino Loschi e Vincenzo Catena.
Passeggiando, scopriremo queste ed altre eccellenze della storia di Carpi: non tutti sanno, ad esempio, che la città ha una lunga ed importante tradizione nel settore tessile e dell’abbigliamento ed è considerata uno dei centri dell’industria del Made in Italy insieme a Biella, Treviso e Prato.
Ripercorreremo anche le vicende di Carpi durante la seconda Guerra Mondiale, ricordando l’impegno che la popolazione carpigiana – alla pari di quella di Ferrara – ebbe nel soccorso ai perseguitati e agli ebrei, a causa anche della vicina frazione di Fossoli, dove fu attivo un campo di prigionia e concentramento durante il periodo nazifascista.
La visita guidata a Carpi esplora una cittadina estremamente ricca dal punto di vista artistico e immensamente interessante dal punto di vista storico, un vero e proprio unicum del territorio, che non mancherà di stupire ed emozionare.