L'antico borgo di Moncalieri

La visita guidata a Moncalieri è un percorso indimenticabile alla scoperta di un gioiello storico-culturale a pochi km da Torino.

Inizieremo il nostro tour dal celebre Castello di Moncalieri, residenza sabauda fin dal XII secolo e oggi sito riconosciuto Patrimonio dell’Umanità UNESCO. Abbellito nel corso del secoli da architetti del calibro di Benedetto Alfieri, il Castello di Moncalieri è anche celebre per le vicende legate al Risorgimento italiano, con la firma del celebre Proclama di Moncalieri del 1849, un evento immortalato anche nel bassorilievo bronzeo di Amateis sulla Porta Navina, il monumento storico più importante della città dopo il Castello.

Proseguiremo poi nella scoperta del borgo antico di Moncalieri, arroccato a mezza collina, che è un vero e proprio museo a cielo aperto. Attorno alla piazzetta Vittorio Emanuele II, circondata da eleganti porticati, sorgono pregevoli palazzi nobiliari e la Collegiata di Santa Maria della Scala, con la sua bella facciata gotica.

Avremo poi modo di scoprire la barocca chiesa di San Francesco, il Real Collegio Carlo Alberto – che ospita un osservatorio meteorologico, il Museo di Storia Naturale e collezioni scientifiche – oltre a segreti e curiosità legati alla tradizione storica e gastronomica del borgo. Tra queste, il legame di Moncalieri con i cavalieri Templari, la storica “Fera dij Subiet” (la festa dei fischietti) ad ottobre, il mercatino dell’antiquariato, la trippa di bovino, il cavolo-piramide e il cavolo-crisantemo.

Oltre al centro storico, la zona collinare di Moncalieri ospita numerose ville storiche, un tempo dimore della nobiltà piemontese, come Villa Barolo Silvio Pellico (che ospitò il celebre poeta) e Villa Mirafiori, donata da Vittorio Emanuele II alla “Bela Rosin”.

La visita guidata a Moncalieri è un viaggio nella storia, in uno dei più bei borghi del torinese, in un luogo che è parte integrante del circuito delle Residenze Reali Sabaude UNESCO, insieme alla Reggia di Venaria Reale e alla Palazzina di Caccia di Stupinigi (a cui Moncalieri estendeva il suo controllo in passato) e che, ancora oggi, unisce il fascino del passato con una vivace offerta culturale, musicale e gastronomica.