Castel Sant’Elmo





La visita guidata a Castel Sant’Elmo a Napoli offre una delle esperienze più magiche che si possano vivere in città, ripercorrendo la storia, l’architettura e l’arte di un luogo che offre anche uno straordinario panorama sul golfo di Napoli.
Immerso nella vivace collina del Vomero, Castel Sant’Elmo era un tempo conosciuto come Paturcium, e poi legato al nome di Sant’Erasmo, da cui deriva la sua denominazione attuale.
Le sue origini risalgono a una torre d’osservazione normanna chiamata Belforte, ma è nel 1329 che Roberto il Saggio ne ordinò la costruzione come Palatium castrum, completato nel 1343. L’aspetto attuale, con la sua inconfondibile pianta stellare a sei punte, è frutto di una grandiosa ricostruzione voluta dal viceré don Pedro di Toledo nel 1537, su progetto dell’architetto Luigi Scrivà. Questa struttura militare, unica nel suo genere e priva di torrioni, si rivelò incredibilmente funzionale.
Attraversando la ripida rampa e il ponticello protetto da feritoie, si accede a un mondo dove la storia prende vita. All’interno, non perdete la piccola chiesa di Sant’Erasmo, rifatta da Domenico Fontana, che custodisce un pregevole pavimento in maiolica e opere d’arte come il San Michele che abbatte il demonio di Luca Giordano. Visiteremo poi la leggendaria Grotta dell’Eremita e racconteremo di quando Castel Sant’Elmo divenne un severo carcere, ospitando figure illustri come il filosofo Tommaso Campanella e patrioti del calibro di Mario Pagano, Ettore Carafa e Luisa Sanfelice.
La Piazza d’Armi, con la sua pavimentazione originale, e le terrazze offrono un panorama mozzafiato a 360 gradi che spazia ben oltre la città, arrivando fino al Vesuvio e all’intero golfo di Napoli, fino a Capodichino, a Capodimonte, alla collina dei Camaldoli, e verso ovest, fino a Capo di Posillipo, Nisida e l’intera zona Flegrea. Si può vedere molto bene la Certosa di San Martino, con la quale Castel Sant’Elmo forma una grandiosa coppia sul profilo di Napoli.
Persa la sua funzione difensiva, Castel Sant’Elmo è oggi un vivace centro culturale: ospita infatti il Museo Napoli Novecento 1910-1980, con opere di artisti legati alla città, e accoglie alcune tra le più interessanti mostre di Napoli, oltre ad essere teatro di fiere ed eventi.
Un consiglio per il turista: per cogliere appieno ogni sfumatura di questo luogo magico, vi invitiamo a partecipare a una visita guidata. Esperti narratori vi sveleranno storie e segreti che le sole mura non possono raccontare, rendendo la vostra esperienza indimenticabile.
La visita guidata a Castel Sant’Elmo porta a scoprire un luogo unico che è molto più di un semplice castello: è un custode delle vicende partenopee e regala una prospettiva unica e indimenticabile su Napoli.