Santuario di Vicoforte

La visita guidata al Santuario di Vicoforte porta alla scoperta di un luogo ricco di storia, di arte e di fede, che non mancherà di emozionare. Situato in provincia di Cuneo, non lontano da Mondovì, il Santuario di Vicoforte affonda le radici in un modesto pilone medievale decorato con un affresco quattrocentesco della Madonna col Bambino. La devozione popolare crebbe esponenzialmente in seguito a un’epidemia di febbri nel 1594-1595, che lasciò indenne la popolazione di Vico, suscitando un’ondata di pellegrinaggi e attirando l’attenzione del Duca Carlo Emanuele I di Savoia: fu lui a commissionare, nel 1596, la costruzione di un grande santuario, inizialmente destinato a diventare il mausoleo di Casa Savoia, funzione poi assunta dalla Basilica di Superga a Torino. Tuttavia, al suo interno riposano Elena del Montenegro, Regina consorte d’Italia, e Vittorio Emanuele III.

La costruzione, avviata dall’architetto di corte Ascanio Vittozzi, subì un’interruzione dopo la sua morte nel 1615 e quella del Duca. I lavori ripresero solo nel 1682, dopo la “Guerra del Sale”, con la solenne incoronazione della Vergine del Pilone. Fu l’ingegno dell’architetto Francesco Gallo, incoraggiato da Filippo Juvarra, a portare a termine la straordinaria cupola ellittica, completata nel 1732 e alta ben 74 metri. Si tratta della cupola ellittica più grande del mondo, una meraviglia che da sola merita il viaggio. La cupola è inoltre decorata con oltre seimila metri quadrati di affreschi, che illustrano il tema della salvezza, realizzati nel Settecento da Mattia Bortoloni e Felice Biella.

Il Santuario di Vicoforte è anche un luogo che custodisce tradizioni antiche: ogni anno, l’8 settembre, in occasione della Natività di Maria Vergine, si svolge la Fiera del Santuario, un evento sentito e antico per il Monregalese che, un tempo, prevedeva anche l’accensione di innumerevoli falò sulle colline circostanti, creando uno spettacolo magico e mistico al contempo.

All’interno si trova un’icona della Madonna che, secondo la leggenda, venne colpita da una pallottola (di cui ancora si può vedere il foro) e iniziò a sanguinare, dando origine a un vivace pellegrinaggio da tutto il Piemonte.

La visita guidata al Santuario di Vicoforte è un’opportunità per esplorare un luogo ricco di storia e di fascino, che con la sua maestosa cupola decorata, rappresenta un vero e proprio unicum italiano.